
Si sono incontrati ieri a Varese, durante un vertice segreto, il consigliere di Stato Paolo Beltraminelli e il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni. Un incontro che era già stato preannunciato da Maroni stesso qualche giorno fa con l'obiettivo di parlare sulle implicazioni del massiccio sì all'iniziativa UDC contro l'immigrazione di massa.
"Proficuo" ha commentato Maroni il vertice lombardo-ticinese al quotidiano varesino La Prealpina, che riporta dell'incontro che doveva restare in ombra. Sul tavolo delle trattative, durate circa due ore a Palazzo Estense, sarebbero finiti anche i ristorni dei frontalieri. Un cambio dell'accordo sulla quota dei ristorni, hanno spiegato gli italiani a Beltraminelli, avrebbe un effetto penalizzante sui frontalieri e i comuni di frontiera. L'obiettivo esplicitato ieri da Maroni è quello infine di fare leva sul Ticino affinché Berna non irrigidisca i rapporti con la vicina Penisola.
Alla riunione hanno partecipato anche il sindaco di Varese Attilio Fontana e il commissario della Provincia Dario Galli. Beltraminelli ha lasciato l'incontro senza rilasciare dichiarazioni.
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