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8 marzo
"Sulla parità stiamo lavorando, ma c'è ancora molto da fare"
© CdT/Archivio - Ticinonews
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Redazione
2 anni fa
Con Nadia Ghisolfi, presidente del Gran Consiglio, e Zita Albergati del Collettivo femminista Io l'8 Ogni Giorno, abbiamo parlato di femminismo e società, facendo un punto sulla situazione in occasione della giornata internazionale delle donne.

L'8 marzo è la Giornata internazionale della donna. Un momento dedicato anche alla riflessione sulle differenze di genere che ancora ci sono in alcuni ambiti della società. Per questo in tutto il mondo sono in programma diversi momenti di incontro e protesta, così come in Ticino dove il Collettivo femminista "Io l'8 Ogni Giorno" ha organizzato una serie di eventi a in Piazza della Foca a Bellinzona, a partire dalle 18:30. "È necessario agire su più fronti", spiega a Ticinonews Zita Albergati di Io l'8 Ogni Giorno, "partendo da quello lavorativo, dove per esempio si può cercare di aumentare i salari delle donne. I lavori femminili ancora oggi vengono considerati di Serie B e per questo vengono retribuiti meno. Ma si potrebbe agire anche a livello di violenza domestica, a livello educativo, magari anche scolastico e mediatico. È molto importante, quando si trattano le tematiche legate ad esempio ai femminicidi, usare un certo linguaggio e avere una certa consapevolezza".

"Sulla parità stiamo lavorando, ma c'è ancora molto da fare"

"Come presidente del Gran Consiglio mi sono sentita meno discriminata rispetto a quando ero una semplice deputata". Nadia Ghisolfi, prima cittadina del Cantone, ha raccontato così la sua esperienza alla guida del Parlamento ticinese, che giudica "molto bella, un vero onore, anche se è molto impegnativa". Ci sono però degli aspetti migliorabili: "Sono solo la settima presidente, quindi c'è molta strada da fare, così come a livello di esecutivo dove per diversi anni non c'è stata alcuna consigliera di Stato". Per Ghisolfi "è importante continuare a lavorare in questo senso anche per poter presentare e rappresentare determinate sensibilità. Ognuno di noi vive un'esperienza di vita diversa, quindi può portare in politica determinate rivendicazioni. È quindi importante avere sia uomini, sia donne, così che tutta la società sia rappresentata, altrimenti avremmo un Legislativo quasi monotematico, che porta avanti solo determinati rivendicazioni e questo non rappresenta tutti i ticinesi".

"Rispettiamo tutti, ma crediamo in noi stesse"

L'augurio di Ghisolfi "è che ogni donna riesca a fare e realizzare quelle che vuole davvero, senza limiti". Nel mondo, continua la presidente del Gran Consiglio, "ci sono ancora molte donne che non possono neanche provare a pensare di realizzare qualcosa, mentre qui c'è questa opportunità. È vero che ci sono ancora degli ostacoli e delle difficoltà, ma cerchiamo di farci valere e ricordiamoci che valiamo tanto quanto un collega uomo. Rispettiamo tutti, ma continuiamo a credere in noi stesse e andare avanti, perché molte volte le donne si sottovalutano ed è un peccato. Andiamo avanti, credete in voi e in quello che fate, non mollate mai".

Il programma di Bellinzona

Tornando agli eventi in agenda a Bellinzona, Albergati ha spiegato come "alle 18:30 in Piazza Governo verrà messo in scena, attraverso uno spettacolo teatrale, un processo al patriarcato. L'obiettivo è quello di tematizzare in quattro grandi argomenti quelle che sono le discriminazioni che colpiscono le donne per far emergere la narrazione che le banalizza. In seguito, verso le 19:30, ci sarà una discussione sul mito dell'amore romantico, su quelli che possono essere dei modelli di relazione che si rivelano tossici per la coppia. Infine ci sarà anche momento di festa, con un dj set femminista. Un'occasione per guardarsi indietro, essere felici di quello che abbiamo fatto e della lotta che stiamo portando avanti".