
Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato lo scorso dicembre da un privato cittadino di Lugano contro la decisione del Legislativo comunale di mettere a concorso delle assunzioni dei dipendenti della Città assunti dopo il 2015. La discussione, ricordiamo, era nata a margine della discussione sul Preventivo 2017, poi approvato con quattro emendamenti proposti dalla Commissione della gestione (vedi articoli suggeriti)
Secondo il ricorrente, la decisione "è stata emanata da un organo incompetente” ed è quindi “illegale ed arbitraria”. Il problema stava nella gestione del personale, che "non dovrebbe essere oggetto di una decisione del Legislativo poiché di competenza del Municipio, come previsto dal Regolamento organico dei dipendenti comunali (ROD) e dalla Legge organica comunale (LOC)".
Stando a quanto riferisce il Giornale del Popolo, il Governo cantonale ha dato ragione al ricorrente, rimarcando come il Consiglio comunale non possa metter bocca nella politica del personale, che è di competenze del Municipio.
L’esito del ricorso, spiega ancora il GdP, non dovrebbe avere ripercussioni sulle cifre del Preventivo ma annulla semplicemente gli emendamenti del Consiglio comunale.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

