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Ticino
"Sui nomadi decide il Governo"
Redazione
15 anni fa
Laura Sadis frena sui propositi di Norman Gobbi che aveva detto "niente Rom nel nostro cantone"

Niente nomadi in Ticino. Lo stop è del ministro Norman Gobbi. Il Direttore del Dipartimento istituzioni, poiché nessun comune si è detto disponibile ad accogliere un’area di sosta per i Rom, è giunto a questa conclusione. E Gobbi non intende imporre a nessuno la presenza dei nomadi. Dunque, allo stato attuale delle cose, il Ticino inviterà i nomadi a non fermarsi sul nostro territorio. Non solo, Norman Gobbi ha manifestato ieri l’intenzione di sciogliere la commissione cantonale nomadi perché, ha spiegato, “in 15 anni non si è mai giunti a trovare una soluzione del problema”. Per Gobbi, insomma, par di capire, la Commissione è inutile. Ma il presidente del Consiglio di Stato Laura Sadis, frena: “Le commissioni – spiega Sadis - sono istituite dal Consiglio di Stato. Quindi se un collega desidera proporre lo scioglimento di una commissione, deve sottoporre la questione al resto del collegio. Ricordo inoltre che la popolazione dei nomadi è riconosciuta da molti paesi, tra cui la Svizzera, e dunque, oltre ai doveri, queste persone hanno anche dei diritti precisi. Di conseguenza ci saranno degli aspetti di carattere giuridico da valutare. In ogni caso affronteremo con pacatezza tutte le sfumature della problematica in Governo”. Paolo Beltraminelli, ministro PPD, premette che ascolterà le valutazioni di Norman Gobbi prima di esprimersi compiutamente. Ma segnala un pericolo: “È chiaro che i nomadi non li vuole nessuno. Ma a mio avviso un’area di sosta permette maggior controllo. Perché, al di là di un certo effetto dissuasivo che potrebbe avere l’impostazione data da Gobbi, credo che i nomadi arriveranno comunque. E dunque il rischio è che queste persone sostino in modo disordinato sul territorio e vadano dove vogliono”. Per quanto riguarda invece lo scioglimento della Commissione, Beltraminelli, segnala come questa scelta significherebbe “addossare direttamente sul Dipartimento delle istituzioni tutta la gestione della problematica”. Sulla vicenda abbiamo chiesto un'opinione anche a Manuele Bertoli che, anche sulla scorta di quanto diceva Beltraminelli, ritiene necessaria un’area di sosta per i Rom: “Credo che un Governo non può chiudere gli occhi davanti alla realtà. I nomadi ci sono e continueranno ad esserci e a transitare sul nostro territorio. Penso dunque che dobbiamo affrontare la situazione senza girare la testa dall’altra parte”, dichiara il direttore del DECS. Sullo scioglimento della Commissione, il giudizio è tagliente… “Troppo facile! La commissione nomadi non è un’agenzia a cui il Governo ha dato il mandato di risolvere il problema. Altrimenti il Dipartimento che ci sta a fare?”, chiosa Bertoli. AELLE

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