
Sta raccogliendo un successo che va oltre le sue più rosee aspettative, l'iniziativa per abrogare l'albo degli artigiani lanciata da Andrea Genola, alias "l'artigiano ticinese".
Ad affermarlo è lui stesso. "Ero cosciente di quanto questa legge fosse indigesta e proprio a moltissimi di quelli che si prefigge di aiutare" dichiara oggi. "Non mi aspettavo però una risposta così massiccia e non oso pensare cosa sarebbe successo se anche la nostra televisione pubblica avesse dato visibilità a questa iniziativa."
"Molti mi hanno chiamato perché stanno raccogliendo o vogliono raccogliere firme, ma non sanno dove inviarle" prosegue Genola. "Alcuni addirittura chiedono: "Quando si scenderà in piazza?". Però non mi aspettavo di ascoltare gente disperata che vede compromesso il suo futuro perché, nonostante stia lavorando da anni, anche se con difficoltà ma restando comunque autosufficiente, non avendo i parametri richiesti dalla LIA si vede costretta alla chiusura o non avendo alternative a lavorare illegalmente esponendosi a tutte le giuste conseguenze non da ultimo quelle assicurative: alcuni di loro hanno 50 anni e figli."
"Sono molte le leggi e le regole che non condivido ma, assolutamente e in modo inequivocabile, dico e invito a contrastarle in modo legale e appropriato" afferma ancora l'artigiano ticinese. "Non mi piacciono nemmeno le manifestazioni di piazza perché creano costi e disturbo anche a chi, lecitamente, la pensa diversamente. Le manifestazioni alimentano tensioni e creano danni d'immagine che hanno conseguenze negative sull'economia del nostro bel Ticino."
"Con questa azione ho preso ancora più coscienza di quanto sia difficile avere una visione completa su un tema" prosegue Genola. "Conoscere a fondo un argomento permette di prendere decisioni che considerano tutte le conseguenze che queste decisioni generano."
"Sono queste le riflessioni e i motivi che, supportati dalla fiducia riposta da molti in questa iniziativa, mi spingono a invitare tutti a spedire al mio domicilio non solo le firme raccolte (anche tra i vostri clienti) con la richiesta di abrogazione della legge LIA, ma anche le vostre storie" dichiara Genola. "Io mi prendo l'incarico di portare le vostre firme e le vostre suggestioni al Tavolo di lavoro sull'economia ticinese (organo appositamente costituito il 25 novembre 2015 dal Dipartimento delle finanze) per aiutare a prendere delle decisioni ponderate, sostenibili e adeguate che tengano conto delle conseguenze che generano ora e in futuro. Non ho dubbi che le nostre opinioni saranno considerate in base al numero e alle eventuali considerazioni allegate, dunque il vostro destino è nelle vostre mani, nel vostro impegno e sulla punta della vostra penna."
"Scrivi a Genola Andrea 6999 Astano" conclude l'artigiano.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

