
È cominciato alle 15.00 di questo pomeriggio il discusso Frontaday, la festa del frontaliere organizzata alla Bennet di Ponte Tresa a cui i lavoratori italiani che ogni giorno varcano il confine svizzero sono stati invitati per far sentire la loro voce. All'ordine del giorno, lo ricordiamo, figurava in particolare la protesta contro l'accordo fiscale tra Svizzera e Italia.
Finora sono giunte alla Bennet oltre 400 persone, un successo - a detta degli organizzatori - che va oltre alle più rosee aspettative, "la prossima volta lo organizziamo al pallazzetto".
"Questo gruppo è nato nel 2013 e oggi siamo arrivati a 5'000 sostenitori (su FB, ndr), lo scopo dell'assemblea è sviscerare quanto c'è di vero nelle voci che si susseguono sul destino dei frontalieri, per quanto riguarda la doppia imposizione, la sanità a pagamento e l'assenza dei sindacati". E proprio sul tema sindacati i presenti hanno manifestato il loro malumore: "non ci aiutano, oggi non è presente nessuno, né da parte italiana né da parte svizzera. Ancora una volta hanno dimostrato di non essere molto attenti a quello che i frontalieri necessitano, cioè la loro presenza e una difesa dei frontalieri, purtroppo negli ultimi anni queste cose non stanno succedendo".
A circa un'ora dall'inizio dell'assemblea, gli animi in sala hanno cominciato a surriscaldarsi, tant'è che da parte dei frontalieri è salito l'urlo di protesta verso i politici presenti: "Ladri! siete tutti uguali! Pagliacci!", ha esclamato qualcuno. Malumori e grida che non hanno lasciato indifferenti i politici presenti, che dal canto loro hanno tentato di difendersi, anche se la sala si è calmata solo grazie all'intervento di Francesca Brianza (Lega Nord): "Capisco che ci sia tensione, è frutto di un'escalation che va avanti da tre o quattro anni".
Gli applausi si sono scatenati quando la Brianza si è soffermata sui bilaterali: "Va bene rivedere i bilaterali, ma la situazione per i frontalieri deve restare invariata". Il pubblico si nuovamente innervosito quando ha preso la parola Alessandro Alfieri (PD). Alla sua affermazione: "il nuovo accordo migliorerà la situazione per i redditi medi e bassi", sono seguite grasse risate da parte della platea.
L'unico ticinese presente, oltretutto tra i relatori, è Luciano Milan Danti, presidente e fondatore della Lega Sud. Nel corso della giornata dovrebbero prendere parola anche i consiglieri regionali Luca Marsico (Forza Italia), Alessandro Alfieri (Partito Democratico), Francesca Brianza (Lega Nord), Paola Macchi (Movimento 5 stelle), l'assessore di Lavena Ponte Tresa Nicola Fieravanti, la rappresentante della Comunità montana Maria Sole De Medio e il commercialista Massimo Vuoto.
Seguiranno maggiori dettagli questa sera al TG di Teleticino.
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