Cerca e trova immobili
Ticino
Successione Merlini: Biancardi il terzo nome
Redazione
17 anni fa
Intervista all'avvocato e municipale di Porza Fulvio Biancardi, il terzo candidato alla successione di Giovanni Merlini alla testa del PLRT

Ora i nomi nella corsa per la successione di Giovanni Merlini alla presidenza del PLRTsono tre. Il bleniese Walter Gianora, che è stato proposto ufficialmente dalla commissione cerca coordinata da Ignazio Cassis. Il luganese Roberto Badaracco, sul cui nome la Sezione PLR di Lugano si è però divisa. E quello dell'avvocato e municipale di Porza Fulvio Biancardi. La sua candidatura - come scrivono stamane CdT e Regione - è emersa ieri a Ponte Tresa alla riunione del Consiglio distrettuale PLR del Luganese, che chiederà all’UP cantonale ed eventualmente Comitato cantonale del partito di sentire tutti e tre i candidati. Il nome di Fulvio Biancardi era già stato sottoposto alla commissione cerca del PLRT, che però lo aveva scartato in favore di Gianora. La candidatura è allora stata rilanciata davanti agli organi dirigenziali del Distretto di Lugano. Nuovi nominativi, oltre ai due già noti, erano stati auspicati dal sindaco di Lugano Giorgio Giudici. Come si è arrivati a questa candidatura? “Per correttezza - ci spiega Fulvio Biancardi - devo dire che Ignazio Cassis mi aveva contattato. In quel momento ero però all’estero e quando sono tornato mi è stato comunicato che la commissione cerca aveva sospeso le audizioni in quanto attendeva alcune risposte. Ci eravamo dunque ripromessi di risentirci. Poi però è uscita la candidatura unica di Walter Gianora. A quel punto il presidente di circolo di Vezia mi ha ricontattato e mi ha chiesto se c’era ancora la mia disponibilità. L’ho data. E ora il distretto l’ha sottoposta all’UP cantonale”. Quante chances si dà di farcela? “Io mi metto volentieri a disposizione del PLRT. E se c’è sostegno da parte del circolo di Vezia e del distretto di Lugano mantengo la candidatura. Ma è fondamentale che questo sostegno ci sia. Insomma: o tutto o niente”. joe.p.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata