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Ticino
Successione Couchepin: Pelli esce dal gruppo di valutazione
Redazione
17 anni fa
Il gruppo esaminerà i candidati ufficiali del PLR e scriverà un rapporto per il gruppo parlamentare in vista delle audizioni che precedono l'elezione

Il presidente del PLR Fulvio Pelli non farà parte del gruppo di valutazione quando esso esaminerà i candidati ufficiali e scriverà un rapporto per il gruppo parlamentare in vista delle audizioni che precedono l'elezione del nuovo consigliere federale al posto di Pascal Couchepin.Il gruppo di valutazione del PLR ha comunicato in serata di aver ascoltato oggi i candidati ufficiali (Didier Burkhalter, Martine Brunschwig Graf, Pascal Broulis e Christian Lüscher, ndr.). Si è inoltre occupato della lettera inviata dalla sezione ticinese del PLR che chiede al gruppo parlamentare di esaminare una possibile candidatura di Pelli, indica la nota del PLR. Poiché il 28 agosto il gruppo di valutazione affronterà anche la richiesta ticinese, è stato concordato con Pelli che - seppur membro - non parteciperà alla riunione.Guidato dalla capogruppo Gabi Huber, fanno parte dell'organo di valutazione anche i vice-presidenti Vincenzo Pedrazzini e Pierre Weiss nonché il consigliere agli Stati Felix Gutzwiller e il segretario generale Stefan Brupbacher.Sul sito internet del "Tages-Anzeiger", la vice-presidente del PLR Isabelle Moret aveva in precedenza chiesto a Pelli di non far parte del gruppo di valutazione. "La presenza di un possibile candidato potrebbe provocare un conflitto di interessi", ha dichiarato all'ATS la consigliera nazionale vodese. Per questo motivo - ha aggiunto - "è stato giustamente deciso che non ne facessi parte quando ancora stavo riflettendo a una possibile candidatura".Con la sua richiesta, Moret ha affermato di voler garantire "una procedura corretta ai quattro candidati ufficiali romandi": non avrebbe comunque problemi - ha osservato - a farsi rappresentare in governo da un ticinese come Fulvio Pelli ed eventualmente sarebbe anche pronta a sostenerlo.Secondo la vicepresidente del PLR, Pelli è un "jolly" che potrebbe tornare utile, ma al momento non è necessario: "abbiamo quattro candidati competenti e Pelli è un presidente di partito eccellente"."La priorità è difendere il seggio latino che appartiene alle minoranze linguistiche", ha sottolineato Moret, lanciando una frecciata contro il capogruppo PPD e possibile candidato Urs Schwaller, da lei guidicato "svizzerotedesco". Il consigliere agli Stati friburghese comunicherà la sua decisione domani.ATS

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