Cerca e trova immobili
Ticino
Successione Couchepin: Mörgeli silura Fulvio Pelli
Redazione
17 anni fa
Secondo Christoph Mörgeli il presidente del PLR non opera in favore del paese, ma per interesse personale. I socialisti invece attendono

Fulvio Pelli piace al presidente Toni Brunner, ma non a tutti gli esponenti più in vista dell'Unione democratica di centro. Al riguardo Christoph Mörgeli è stato chiaro: l'UDC deve valutare quali candidati operano in favore del paese e quali per interesse personale. E Pelli, ha dichiarato il consigliere nazionale zurighese, appartiene alla seconda categoria.

Il seggio lasciato vacante da Pascal Couchepin appartiene ai romandi e il friburghese Urs Schwaller - secondo Mörgeli - è quindi fuori corsa. In linea di principio il mandato spetta di diritto ai liberali-radicali: ma se il PLR punta su Pelli, su candidati provenienti dall'ala di sinistra del partito o su un «euroturbo», allora l'UDC deve riflettere e se necessario scendere in campo con un proprio uomo.

La questione sarà portata all'attenzione del gruppo parlamentare il 19 agosto. Tra i possibili candidati UDC, Mörgeli ha citato i consiglieri nazionali Jean-François Rime (FR) e Yvan Perrin (NE), nonché il consigliere di stato vodese Jean-Claude MermoudI socialisti attendonoPer ora nessuna indicazione: il comitato del gruppo parlamentare socialista, nel corso di una riunione odierna, non si è sbilanciato su eventuali preferenze nella corsa per il seggio lasciato vacante dal dimissionario Pascal Couchepin. Una decisione sarà presa solo in un secondo tempo, dopo che saranno noti i candidati ufficiali del Partito liberale-radicale e del Partito popolare democratico. Oggi, secondo quanto si legge in una nota, il comitato si è limitato a stabilire il calendario da seguire. L'elezione del successore di Couchepin figurerà nel programma della seduta preparatoria del Gruppo socialista, che si terrà il 28 agosto a Ginevra. Quando saranno noti candidati PLR e PPD, i socialisti organizzeranno una serie di "hearings", che verosimilmente non potranno però svolgersi prima del 15 settembre. In base alle risposte e alle prese di posizione degli aspiranti consiglieri federali, afferma il comunicato, il PS deciderà se accordare loro il proprio sostegno. ATS/RED

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata