
Il partito socialista si rifiuta sempre di dire chiaramente a chi darà i suoi voti il prossimo 16 settembre. Tuttavia in un'intervista pubblicata oggi sul quotidiano friburghese "La Liberté", il presidente del PS Christian Levrat ha dichiarato che "Urs Schwaller è capace di rappresentare il Paese in momenti difficili".Il senatore democristiano "ha una vera statura di uomo di Stato", ha aggiunto Levrat, precisando che il suo principale "rivale" nella corsa alla successione di Pascal Couchepin in Consiglio federale, il liberale-radicale Didier Burkhalter, si è invece "interessato a temi poco contestati, quali l'allarme rapimenti, o molto specifici, come l'esercito".Anche se l'argomento della presenza latina in governo non può essere scartato dalle riflessioni del PS, per il presidente del partito socialista "Urs Schwaller è perfettamente capace di rappresentare la Svizzera occidentale, sa farlo molto meglio di altre persone per cui la barriera linguistica è difficilmente superabile".La scelta del PLR di presentare il consigliere nazionale ginevrino Christian Lüscher "è un contentino per l'UDC e una provocazione nei nostri confronti", rileva Levrat. "Lüscher non ha né la stoffa né le competenze" per ambire a un seggio in governo.Il PS procederà alle audizioni dei candidati ufficiali soltanto il 15 settembre, alla vigilia dell'elezione, ha ribadito il consigliere nazionale socialista. Se Christian Lüscher sarà sempre sul ticket del PLR e se i voti dell'UDC si riverseranno su di lui, il ginevrino se la dovrà vedere con Urs Schwaller: "in questo caso, la vittoria del candidato democristiano è quasi certa", ha commentato Levrat.Bertoli non la pensa come LevratIl presidente del partito socialista ticinese Manuele Bertoli però non la pensa come il presidente del PS svizzero: “Per il PS appoggiare un candidato PPD sarebbe una manovra molto pericolosa. Perché arrischierebbe di mettere in serio pericolo la permanenza dei socialisti nel Governo federale. Per questo se i candidati radicali sono giudicati inadatti, sarebbe meglio pretendere dal PLR la presentazione di altre canditure”.E sulla candidatura di Luigi Pedrazzini? "Per me - aggiunge Bertoli - per ora non c'è' spazio per un PPD. Ma il giorno che toccherà al PPD, preferirei candidato un candidato ticinese".PPD: Pedrazzini sarà ascoltato martedì mattinaLa commissione elettorale del PPD svizzero, incaricata di designare un candidato per la successione di Pascal Couchepin in governo, incontrerà il consigliere di Stato ticinese Luigi Pedrazzini soltanto martedì mattina. Lo ha indicato oggi in una nota il presidente della commissione, il senatore lucernese Konrad Graber, precisando che per motivi organizzativi non è stato possibile discutere prima con Pedrazzini. L'audizione del ticinese e dei due candidati friburghesi Urs Schwaller e Dominique de Buman da parte de gruppo parlamentare PPD/Evangelici/Verdi liberali si terrà pure martedì 8 settembre. Dopo aver ascoltato i tre candidati messisi a disposizione del partito, il gruppo parlamentare designerà ufficialmente il proprio candidato. Lunedì scorso, nonostante la scesa in campo di Luigi Pedrazzini, il PPD svizzero aveva deciso di non cambiare i suoi piani in vista dell'elezione del 16 settembre: per riconquistare il secondo seggio in governo, i democristiani hanno infatti optato per un'unica candidatura da contrapporre alle due decise dal PLR, che presenterà il senatore neocastellano Didier Burkhalter e il consigliere nazionale ginevrino Christian Lüscher. ats/joe.p.
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