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Ticino
Successione Couchepin: la Lega candida Pelli e Borradori
Redazione
17 anni fa
Si va verso una doppia candidatura radicale: lo sostiene il presidente del PLR Fulvio Pelli, che ribadisce di non volersi presentare di sua spontanea volontà. Intanto la Lega spinge due candidature ticinesi

Il gruppo liberale radicale presenterà verosimilmente due candidati per la successione di Pascal Couchepin in Consiglio federale. Questa è la consuetudine quando un partito pretende un seggio, ha detto il presidente del PLR Fulvio Pelli in un'intervista alla NZZ am Sonntag. Per Pelli potrebbe esserci un'eccezione a questa regola: "se diversi candidati di altri partiti dovessero essere in lizza il 16 settembre, dovrebbe rivedere la nostra strategia e forse rinunciare alla doppia candidatura".Il presidente PLR comunque non crede molto a questa eventualità e non sarebbe sorpreso se il PPD rinunciasse a reclamare il seggio romando lasciato libero da Couchepin. Il PLR è più forte del PPD e in Ticino e Romandia è addirittura il partito più importante; sottolinea Pelli. "Se fossi PPD e volessi contestare il secondo seggio liberale radicale in governo, concentrerei i miei sforzi sulla successione di Hans-Rudolf Merz", visto che le possibilità del PPD sono migliori nella Svizzera tedesca. Quando ad una sua candidatura, Pelli ha ripetuto in che non intende presentarsi di sua spontanea volontà e non pensa che la sezione ticinese lo designi contro la sua volontà.La Lega spinge Pelli e Borradori"Il Cantone - si legge intanto sul domenicale leghista Mattino della Domenica - deve tirar su le calzette e tirare assieme qualche nome decente di candidato alla successione di Couchepin in Consiglio federale". La Lega indica poi due candidati: "Il Ticino deve mettere assieme un ticket credibile e noi proponiamo Fulvio Pelli come liberale e il nostro Marco Borradori quale candidato Lega-Udc in considerazione del fatto che, in Consiglio nazionale, il rappresentante leghista è inserito nel gruppo Udc, e che l’Udc si ritrova con un solo consigliere federale".

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