
Il gruppo liberale radicale presenterà verosimilmente due candidati per la successione di Pascal Couchepin in Consiglio federale. Questa è la consuetudine quando un partito pretende un seggio, ha detto il presidente del PLR Fulvio Pelli in un'intervista alla NZZ am Sonntag. Per Pelli potrebbe esserci un'eccezione a questa regola: "se diversi candidati di altri partiti dovessero essere in lizza il 16 settembre, dovrebbe rivedere la nostra strategia e forse rinunciare alla doppia candidatura".Il presidente PLR comunque non crede molto a questa eventualità e non sarebbe sorpreso se il PPD rinunciasse a reclamare il seggio romando lasciato libero da Couchepin. Il PLR è più forte del PPD e in Ticino e Romandia è addirittura il partito più importante; sottolinea Pelli. "Se fossi PPD e volessi contestare il secondo seggio liberale radicale in governo, concentrerei i miei sforzi sulla successione di Hans-Rudolf Merz", visto che le possibilità del PPD sono migliori nella Svizzera tedesca. Quando ad una sua candidatura, Pelli ha ripetuto in che non intende presentarsi di sua spontanea volontà e non pensa che la sezione ticinese lo designi contro la sua volontà.La Lega spinge Pelli e Borradori"Il Cantone - si legge intanto sul domenicale leghista Mattino della Domenica - deve tirar su le calzette e tirare assieme qualche nome decente di candidato alla successione di Couchepin in Consiglio federale". La Lega indica poi due candidati: "Il Ticino deve mettere assieme un ticket credibile e noi proponiamo Fulvio Pelli come liberale e il nostro Marco Borradori quale candidato Lega-Udc in considerazione del fatto che, in Consiglio nazionale, il rappresentante leghista è inserito nel gruppo Udc, e che l’Udc si ritrova con un solo consigliere federale".
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