
Un cittadino italiano residente a Milano si è improvvisato suo malgrado centralinista di Ikea poiché ogni giorno fino alle 20 di sera riceve chiamate da clienti che fanno acquisti presso il negozio di Lugano-Grancia. Una situazione che va avanti da oltre un anno e mezzo dovuta, riferisce il Corriere della Sera, a uno scorretto impiego del numero telefonico e alla disattenzione dei clienti. Sui libretti d'istruzione in lingua italiana, infatti, compare un numero a cui i clienti possono rivolgersi per informazioni. Un numero con prefisso a Ginevra (022), ma che se digitato senza il prefisso internazionale svizzero (0041) porta direttamente al domicilio milanese dell'impiegato 32enne.
Stufo di rispondere alle domande su come riparare forni e fornelli da parte di acquirenti italiani che hanno dimenticato il prefisso svizzero, il 32enne si è rivolto al colosso svedese. La risposta gli è arrivata negli scorsi mesi. In sostanza le chiamate al domicilio dell'uomo sono frutto "di una lettura poco attenda del libretto" si legge nella missiva della ditta, che conclude: "Benché non sia ravvisabile alcuna responsabilità di Ikea, le porgiamo le nostre più sentite scuse".
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