
Il deputato MPS Matteo Pronzini, mediante un'interrogazione inoltrata oggi, intende far luce su di un "processo di esternalizzazione avvallato dal Consiglio di Stato con superficialità e non rispettoso delle prerogative del Gran Consiglio."
Di seguito la sua interrogazione: "A partire dallo scorso anno il Gruppo Genolier (Sant’Anna e Ars Medica) hanno avviato un processo di esternalizzazione / subappalto di un servizio base ospedaliero: il settore dell’anestesia. Sappiamo per esperienze fatte in altri settori quali ad esempio il settore edile o ferroviari, i rischi che comporta l’esternalizzazione. Rischi che aumentano ancora di più per settori delicati quali quello sanitario e per attività importanti e centrali quali l’anestesia.
Alla luce delle recenti vicende che hanno coinvolto strutture sanitarie stazionarie e subappaltatrici, e ritenuto che non è per nulla evidente che l’ordinamento legale vigente permetta il subappalto nel settore sanitario:
1. non ritiene il Consiglio di Stato di dover intervenire perlomeno a sospendere questa prassi in attesa dell’ eventuale modifica della LEOC attualmente al vaglio della Commissione pianificazione ospedaliera?
2. Analogamente, nel quadro dei mandati di prestazioni e della pianificazione ospedaliera, non ritiene il Consiglio di Stato di dover sospendere le autorizzazioni a strutture ambulatoriali o stazionarie o miste, alle quale sia l’EOC che le cliniche private stanno avviando il subappalto di determinate prestazioni sanitarie che rientrano nel mandato di prestazioni ricevute?"
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