
"Confermo tutto quello scritto da voi ieri, ma sul caso dei subappalti di Pazzallo il sindacato ha enfatizzato il problema cavalcando l’onda delle irregolarità riscontrate al termovalorizzatore di Giubiasco. Io non ho riscontrato condizioni di lavoro disumane". Parola di Giancarlo Bonifaccio, presidente dell’Associazione ticinese mastri gessatori e titolare della Cpr di Barbengo. Ditta quest’ultima che ha subappaltato alla Edil Loci di Milano alcuni lavori di gessatura in un cantiere privato di Pazzallo. Nell’intervista che vi proponiamo integralmente qui sotto Bonifaccio prende quindi posizione sul caso dei subappalti disumani denunciati martedì dal sindacato Unia.A complemento delle dichiarazioni del presidente dell’associazione padronale di categoria aggiungiamo che anche l’altra ditta ticinese che ha subappaltato parte dei lavori sullo stesso cantiere, la Bazzana di Gravesano, oggi si dice estranea alla presenza di lavoratori magrebini provenienti dall’Italia e annuncia di aver fatto ricorso ad alcuni legali per difendersi dalle accuse mosse da Unia. [email protected]
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