
Il sindacato UNIA denuncia oggi le condizioni disumane di due nuovi casi di subappalti avvenuti su altrettanti cantieri ticinesi, stavolta a Pregassona e a Porza. Va comunque precisato che stavolta si tratta di due casi nel settore privato, dove i subappalti sono leciti. UNIA ha scoperto che una mezza dozzina di operai maghrebini, provenienti da Milano, dormivano direttamente nei due cantieri, in giacigli di fortuna e senza servizi igienici. Alcuni di loro non venivano pagati, altri invece venivano pagati a cottimo: 4 franchi per metro quadrato per lavori di gessatura, altri invece sono stati pagati 200 franchi per tre settimane di lavoro."La situazione che abbiamo trovato questa mattina sui cantieri – dice il segretario UNIA Sottoceneri Gabriele Milani – ci ha fatto andare indietro di 100 anni. Qui non si tratta solo di violazione di regole del contratto collettivo. Ma è stata calpestata la dignità umana". A Pregassona, nel cantiere di una piccola casa privata, gli operai provenienti dalla Lombardia erano quattro, ma due di loro sono letteralemnte scappati a causa delle condizioni di lavoro disumane. Altri due soono rimasti ma venivano pagati di volta in volta solo per potersi procurare qualcosa da mangiare, denuncia Unia.Nel cantiere di Pazzallo invece, una decina di operai dormivano nei locali lavanderia. Gessatoriche poi sono stati rispediti a casa a causa dei lavori mal fatti. Con ogni probabilità tutti i lavoratori magrebini erano sprovvisti di permessi di soggiorno anche in Italia. Ma le irregolarità riscontrate negli ultimi giorni nei due cantieri imputati, sostiene il sindacato, rischiano di essere solo la punta dell'iceberg. Altri casi infatti sono ancora da verificare. Inoltre Unia denuncia abusi anche nel cantiere delle scuole comunali di Sonvico. In particolare si traterebbe di violazione della legge sugli appalti pubblici e sulla sicurezza. "Viviamo in un paese schizzofrenico dove coloro che reclamano a gran voce gli appalti a favore delle ditte locali sono gli stessi che poi violano le regole" ha sbottato il segretario cantonale di Unia Saverio Lurati.Il sindacato, per arginare gli abusi, chiede quindi un rafforzamento dell'Associazione interprofessionale di controllo con l'aumento degli ispettori. Secondo Unia bisogna creare immediatamente una task force composta dalle parti sociali e il Cantone per monitorare gli abusi. "Inoltre é urgente modificare la legge sugli appalti, vietando il subappalto sia nel settore privato sia nel pubblico" dice Unia. Nelle scorse settimane - ricordiamo - erano venute a galla presunte irregolarità in subappalti al cantiere Alptransit di Sigirino e all'inceneritore di Giubiasco.
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