
Tutto da rifare. La Corte di appello ha deciso di annullare la sentenza del Tribunale dei minorenni nei confronti di un 17enne asilante che fu condannato a 9 mesi di carcere per lo stupro di una sua connazionale avvenuto nel novembre 2014 al centro richiedenti l'asilo di Losone.
I giudici, riferisce la RSI, hanno infatti rilevato un grave vizio di forma a seguito del ricorso presentato dal legale del giovane eritreo. Durante il dibattimento non è stata infatti verbalizzata alcuna interrogazione del giovane. Per cui il processo è da rifare.
Poco prima della conclusione dell'inchiesta, ricordiamo, il ragazzo era scappato in Svezia, da dove però era stato respinto nel nostro paese. Il giovane era stato quindi arrestato e rinviato a giudizio lo scorso gennaio. Oggi la notizia che i giudici hanno accolto il ricorso del legale del giovane.
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