
A Ginevra lo si mormorava da tempo, ma in Ticino ha colto tutti di sopresa la notizia, giunta ieri grazie a La Tribune de Genève, dell'indagine a carico del direttore di un'azienda ticinese attiva nel settore dell'energia, ossia il già candidato al Consiglio nazionale per i Verdi Claudio Zanini.
Il coordinatore dei Verdi, sentito dal Corriere del Ticino, afferma di aver appreso la notizia dalla stampa. "È da diverso tempo che non lo sento" ha dichiarato Sergio Savoia. "Fatta salva la presunzione di innocenza, l'accusa nei suoi confronti è di quelle pesanti e di certo queste cose non ci piacciono, ma non tocca a me giudicare Zanini. Ci penserà la magistratura ginevrina, mi auguro nel minor tempo possibile."
Savoia ha precisato che Zanini "non ha in ogni caso cariche all'interno del partito, tanto meno cariche politiche a nome dei Verdi."
Zanini riveste però la carica di direttore di Agere, una società con sede a Pedrinate nata dall'alleanza azionaria di Age SA, l'azienda del Comune di Chiasso, e la Reninvest.
Il sindaco di Chiasso, nonché membro del CdA di Age Moreno Colombo, si è attivato ieri per cercare di saperne di più. "Al momento non resta che attendere gli sviluppi" ha dichiarato Colombo a La Regione. "In base alle risultanze prenderemo le necessarie decisioni e misure. Innanzitutto, comunque, chiederemo di essere informati sulla fattispecie. La settimana prossima è in agenda una riunione del CdA e ne parleremo."
Zanini, ricordiamo, si professa totalmente estraneo ai fatti.
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