
Più di 3 milioni di franchi investiti negli studi per il collegamento A2/A13. A tanto ammonta la cifra spesa dal Cantone dal 1994 ad oggi. Lo dichiara il Governo rispondendo a un’interrogazione del deputato Sergio Arigoni. “Nella prima fase, conclusasi con la bocciatura della variante ‘95, sono stati attribuiti mandati a consulenti esterni per un costo complessivo di franchi 2'043'476.30”. A questa cifra si devono poi aggiungere i terreni acquistati nella zona di Cadenazzo per un totale di circa 549mila franchi. Nella seconda fase invece sono stati spesi 106mila franchi circa per tre mandati volti a “migliorare le condizioni di viabilità a breve e medio termine sull’attuale collegamento stradale”. Infine, nella terza fase, sono stati spesi 671mila franchi circa per l’individuazione delle nuove varianti; sei i mandati conferiti a cinque operatori.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

