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Studenti luganesi contestano il rimpatrio forzato di Mark
Studenti luganesi contestano il rimpatrio forzato di Mark
Studenti luganesi contestano il rimpatrio forzato di Mark
Redazione
7 anni fa
Il 19enne si trova da ieri al carcere La Stampa. Domani dovrà lasciare la Svizzera con la famiglia

Una cinquantina di studenti della CSIA stanno manifestano di fronte al carcere La Stampa per protestare contro il rimpatrio forzato, ordinato dalla Segreteria di Stato della Migrazione e dall'Ufficio migrazione del Ticino, di un loro compagno di scuola. Mark, questo il suo nome, si è infatti opposto, con il padre e la madre, a lasciare la Svizzera. Per questo motivo, da ieri, tutti e tre si trovano dietro le sbarre. Il rimpatrio è previsto domani mattina alle ore 5 quando la famiglia verrà accompagnata all'aeroporto di Zurigo. 

Il 19enne, riferisce la Rsi, è arrivato nel 2015 in Ticino dall'Ucraina come richiedente l'asilo ed è instabile psicologicamente per le gravi minacce subite in Ucraina. Il caso è seguito dall'avvocato Immacolata Rezzonico, che ha fatto ricorso contro la decisione di espulsione. Si è in attesa di una decisione da parte della Corte europea dei diritti dell'infanzia sulla sospensione del volo. La speranza è che le autorità federali possano riaprire la domanda di asilo. 

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