
Dopo il flashmob di ieri a Bellinzona, coordinato dal Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA), durante il quale è stato inscenato un “funerale del diritto allo studio”, l’azione di protesta si è ripetuta nella mattinata di oggi in via Monte Boglia, sotto la sede della Lega dei Ticinesi. Ad anticipare la notizia è stato il Mattinonline.
Anche questa mobilitazione si inserisce nel quadro della settimana di azione nazionale promossa dall'alleanza studentesca nazionale Azione_Istruzione, creatasi in Svizzera interna in seguito all’ondata di aumenti delle tasse universitarie e ai nuovi tagli al budget per l’istruzione pubblica. L'alleanza vuole scongiurare una scuola e un'istruzione "riservate ai più abbienti".
I manifestanti hanno protestato in particolare contro le misure prese “scapito dell'istruzione e della scuola pubblica” e la scelta della sede della Lega quale luogo per lo svolgimento del flashmob è stata effettuata, spiega il SISA, "in ragione del suo sostegno alle misure di risparmio adottate negli scorsi anni nell'ambito delle borse di studio".
Guarda il VIDEO allegato
(Foto: MOL e SISA)
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

