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Ticino
Strutture educative per minori, nuove linee guida contro gli abusi
Redazione
13 ore fa
Il DSS ha pubblicato il documento che presenta delle nuove linee guida, che orienteranno l'intervento dei professionisti di oltre 300 strutture di fronte a possibili casi di abuso o maltrattamento.

Fornire degli strumenti ai professionisti che operano a contatto con i minori, per gestire situazioni di potenziali abusi o maltrattamenti. È questo lo scopo delle nuove «linee guida per le strutture e i servizi di accoglienza extrafamiliare in caso di sospetti maltrattamenti o abusi sessuali» pubblicate dal Dipartimento di Sanità e Socialità. Ticinonews ha incontrato Marco Galli, capo ufficio del sostegno a enti e attività per le famiglie e i giovani, per saperne di più. 

L'obiettivo delle linee guida

«Una persona nell'ambito educativo può venire a conoscenza, tramite la testimonianza di un bambino o un collega, di potenziali maltrattamenti. È importante che sappia come agire», spiega Marco Galli. È questo il motivo che ha portato alla pubblicazione delle linee guida, indirizzate a nidi dell’infanzia e micro-nidi, centri extrascolastici, centri di socializzazione, centri educativi per minorenni, centri di attività giovanili, attività di prossimità, colonie di vacanza e centri estivi diurni. Nello specifico, lo scopo è quello di «ricordare che sussiste un obbligo di segnalazione a cui sottostanno i professionisti», ma anche «rassicurare che gli stessi non sono soli, e che lo Stato li può supportare nel migliore dei modi così da agire nel modo corretto, nell'interesse del bambino». 

Le consulenze del SeAM

I professionisti degli istituti extra-scolastici potranno fare affidamento al Servizio di consulenza per sospetti di abuso sessuale o maltrattamento sui minori (SeAM). L'ufficio fornirà delle consulenze, per poi indirizzare la procedura rispetto ai differenti casi; nello specifico, permettendo di «capire se è il caso che intervenga subito la polizia», o avanzare «una segnalazione all'autorità di protezione o prendere dei provvedimenti educativi interni alla struttura, nei casi più lievi». Allo stesso tempo non si vuole fare allarmismo: la qualità della presa a carico è generalmente buona o molto buona nelle strutture, spiega Marco Galli. Le giornate informative relative all'introduzione delle nuove linee guida sono già cominciate, e presto saranno offerte a «centri educativi, centri giovanili e di socializzazione. Sono anche disponibili online, e il nostro ufficio è a disposizione per eventuali enti che vorranno partecipare agli incontri».