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Penitenziari
Strutture carcerarie ticinesi al limite, si cercano agenti di custodia
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
2 giorni fa
Il carcere La Stampa è occupato al 100%; la Farera è sovraffollata. È anche per far fronte alla pressione sulle strutture ticinesi che è stato aperto un concorso per assumere nuovi agenti di custodia in formazione. Il termine per inoltrare le candidature è fissato al 31 marzo

Quello dell’agente di custodia è un lavoro che ormai non si limita più solo alla sicurezza: comprende anche la gestione operativa e la dimensione relazionale. Il dipartimento delle istituzioni ha dato il via a un concorso per assumere una decina di queste figure in formazione. Un bando che è stato aperto per due motivi, ci spiega il direttore delle strutture carcerarie ticinesi, Stefano Laffranchini. Da una parte, si vogliono “colmare le partenze naturali date, ad esempio, dal pensionamento. Dall’altra necessitiamo di più personale per far fronte alle nuove esigenze che sono date soprattutto dalla pressione della popolazione carceraria in questo periodo di sovraffollamento”.

La Farera sovraffollata

Ad oggi, alla Stampa sono occupati 150 posti su 150. Alla Farera, invece, sono occupati 93 posti su 88. “Siamo al 100% al carcere penale e sovraffollati al carcere giudiziario”, afferma Laffranchini. “È una situazione particolarmente delicata e stiamo adottando delle misure per potervi far fronte sia a corto termine sia a medio-corto termine con l’aiuto della politica.” I contatti con la divisione della giustizia sono frequentissimi. Lo scopo è proprio quello di trovare soluzioni a corto termine: personale aggiuntivo da un lato, nuovi spazi dall’altro". Il direttore della strutture carcerarie cita come esempio i prefabbricati. "Un altro è ricavare spazi nelle celle più ampie dove collocare ulteriori detenuti”. Tuttavia, specifica, non bisogna esagerare “perché nelle celle che hanno una metratura di 8 metri quadrati non si può semplicemente mettere un secondo materasso. Contravverrei alla dignità della persona”.

In arrivo la sezione femminile

La pressione potrebbe essere alleggerita dopo la realizzazione della sezione femminile, grazie alla quale si potrebbero spostare 10 persone dalla Farera alla Stampa. Al momento, si sta entrando nell’ultima fase di lavori. “Finora abbiamo ingrandito la cucina, l’infermeria e abbiamo ricavato dei laboratori. Adesso ci concentreremo sulla sezione stessa. Nei prossimi due mesi dovremmo aver terminato”.

Le conseguenze del sovraffollamento

Una conseguenza diretta del sovraffollamento delle carceri si è vista di recente, quando un uomo è stato trattenuto per otto giorni presso le celle di fermo dalla Polizia cantonale a Lugano, omologate per un massimo di 72 ore. Ora si trova alla Farera, ma Laffranchini non esita a definirsi preoccupato per le persone detenute e per “il personale che si sta facendo in quattro per cercare di garantire ad ognuno delle condizioni di detenzione dignitose e rispettose dell’essere umano”.

Chi desiderasse candidarsi ad agente di custodia in formazione potrà farlo entro il 31 marzo; una serata informativa è prevista per il 24 febbraio.