
Vi ricordate quando le strisce gialle all'intersezione tra Via San Gottardo e Via Genzana, a Lugano, conquistarono il poco invidiabile primato di peggior passaggio pedonale d'Europa? Era il 2010. Nel frattempo quelle strisce sono state in parte sistemate, o perlomeno ridipinte, offrendo un pizzico di sicurezza in più ai temerari attraversatori. Oggi, a due anni di distanza, il Ticino si distingue nuovamente in una classifica di sicurezza dei passaggi pedonali. E questa volta in positivo. Le strisce gialle di Via Motta, a Bellinzona, sono infatti le più sicure in Svizzera, come dimostra il test 2012 del TCS, effettuato in 10 città svizzere. Tra cui, a onor del vero, non figura la città sul Ceresio. Ma, tornando a Bellinzona, è con grande soddisfazione che il TCS -soddisfazione condivisa dai responsabili del programma "Strade più sicure" del Cantone - annuncia di averle assegnato la palma del vincitore. In Ticino si è quindi fatto meglio che in Svizzera interna, e questo grazie "al clima collaborativo con cui è stato realizzato il passaggio pedonale di Via Motta a Bellinzona", come sottolinea il comunicato del Cantone. Non tutto è perfetto, però, a Bellinzona. Infatti sui dieci passaggi pedonali presi in esame, quello di Via Motta è l'unico ad aver ottenuto la menzione "molto buono". Un altro è stato definito "buono", altri quattro sono "sufficienti", mentre ben quattro si sono dimostrati "insufficienti", quindi pericolosi. C'è quindi ancora tanto da fare, come sottolineano pure i responsabili di "Strade più sicure", per migliorare la sicurezza dei passaggi, come pure la loro fruibilità per i disabili (sotto questo aspetto una nota negativa è stata riservata a quello di Piazza Governo). Per il momento, disabili e non, se proprio dovete attraversare la strada, fatelo in Via Motta. Almeno lì la sicurezza è esemplare.
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