
"Strategia energetica: già sconfessate le promesse pre-votazione?" Lo chiede il consigliere nazionale Lorenzo Quadri (Lega) tramite una domanda al Consiglio federale, cui sarà data risposta lunedì prossimo durante la tradizionale "ora delle domande".
"Nei giorni scorsi il Consiglio federale ha “definito la prossima tappa della politica energetica svizzera” licenziando il Messaggio per la revisione della Legge sul CO2 2021-2030" scrive Quadri. "Esso prevede, tra l’altro, un aumento enorme delle tasse sul CO2 sull’olio combustibile (dagli attuali 22 cts /l fino a 52,5 cts/l) oltre che divieti per riscaldamenti a nafta nel caso gli obiettivi di riduzione delle emissioni non dovessero venire raggiunti."
La domanda di Quadri è quindi la seguente: "Come si conciliano simili misure con le promesse fatte prima della votazione sulla strategia energetica 2050 secondo le quali i costi della “svolta energetica” non avrebbero superato i 40 Fr all’anno per economia domestica?"
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