
Poteva essere un weekend tutto da incorniciare. Sole e temperature sopra la media, maschere, satira, notti libere. Poteva, e in generale lo è stato. A guastare la festa, l’incredibile storia dell’orecchio azzannato alla Stranociada di Locarno sfociata nell’apertura di un procedimento per lesioni. Protagonisti: due ventenni della regione. Come riferito da Ticino online erano suppergiù le 3 di notte quando l’aggressore si sarebbe avvicinato alla vittima, addentandogli improvvisamente la parte superiore dell’orecchio per motivi di gelosia. Subito accompagnato al pronto soccorso, il giovane è stato sottoposto a ricostruzione chirurgica e dovrebbe essere dimesso già domani.Un singolo episodio per fortuna; ma che ha dell’incredibile e fa riflettere. Soprattutto chi da anni si batte contro la violenza tra i giovani. "Di questo singolo episodio non posso dire molto. - commenta Maurizio Tamagni dell'omonima Fondazione - È comunque deplorevole qualsiasi episodio di violenza. Fortunatamente finora non si è sentito di violenze in ogni carnevale. Voglio sperare che quanto facciamo con la Fondazione, con la prevenzione, in particolare per il carnevale con il nostro manifesto "Per un carnevale divertente per tutti", serva, che sia utile e che almeno qualcuno ci ragioni per divertirsi senza violenza".
Undici anni sono passati da quel terribile primo febbraio quando Damiano fu pestato a morte al carnevale. Una storia che Maurizio Tamagni continua a raccontare. E non solo in occasione del carnevale quando viene promosso il tradizionale concorso grafico, coinvolgendo i ragazzi delle scuole medie. "A volte veniamo contattati per portare il nostro messaggio direttamente agli allievi o ai singoli autori di episodi violenti - prosegue il papà di Damiano - Lo facciamo volentieri perché vedo che quando portiamo il messaggio direttamente dalla fonte, da qualcuno che ha vissuto questa brutta faccenda, gli allievi recepiscono molto bene. Io penso che i casi siano diminuiti, statisticamente penso che sia così. Bisogna poi vedere se tutti i casi vengono segnalati".Come detto però in generale il bilancio del carnevale finora è positivo. Nessun episodio di violenza grave è stato segnalato in queste prime sere al Rabadan. Le persone moleste, 41 in totale, sono state allontanate e diffidate per tempo, confermano gli organizzatori a TeleTicino. Per il resto spazio a divertimento e ad un corteo baciato dal sole preso d’assalto da 24mila sudditi entusiasti. Tra maschere, satira, musica.Come vuole il messaggio della Fondazione Tamagni.
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