
Sono passati 5 mesi da quando il PPD inoltrò al Municipio di Chiasso un'interrogazione sull'assunzione di un apprendista giardiniere siciliano con permesso G. Un caso che, nel maggio scorso, fece molto discutere e che portò all'annullamento del contratto del 25enne, il quale era stato assunto come apprendista giardinere presso il Comune malgrado l'unico posto previsto fosse già stato preso da un giovane di Novazzano. Un'assunzione senza concorso che profumava di nepotismo e che perciò chiedeva risposte chiare. Ciò che non è stato.E, "vista la velocità nel rispondere in merito al mandato esterno dato alla BDO, ossia 48 ore", il PPD considera "quanto meno strano che dopo tutti questi mesi nessuna risposta sia ancora giunta per i quesiti posti su questa assunzione."Questo fine settimana, come riferisce il Corriere del Ticino di oggi, il partito è tornato alla carica con una nuova interrogazione. Al PPD non basta che il Municipio abbia ammesso l'errore, senza spiegarne i motivi, e annullato la decisione: vuole chiarezza.L'interrogazione bis, oltre a riformulare le domande della precedente interrogazione, chiede al Municipio di spiegare chi ha proposto l'assunzione del 25enne, malgrado un candidato idoneo fosse già stato trovato. Si vuole inoltre sapere con quale base legale si siano assunte più persone con un concorso che prevedeva un solo apprendista. "È vero che tale pratica è assurta a prassi nei concorsi per apprendisti?" scrive il PPD. "Quali sono i maggiori costi che ne derivano?"L'interrogazione si addentra poi maggiormente nel caso specifico, ancora circondato da molte zone d'ombra. "Perché la scelta di procedere a una seconda assunzione è stata presa in assenza del vicesindaco Stefano Camponovo, responsabile del dicastero che sovrintende all'Ufficio tecnico? Perché il 2 maggio, a due settimane dalla contestata assunzione, il sindaco Moreno Colombo ha affermato che il 25enne risultava residente a Chiasso?".
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