
Como e la Lombardia potrebbero presto avere un'arma in più contro i furbetti stranieri delle multe. Viste le enormi difficoltà nel riscuotere il dovuto dagli automobilisti svizzeri, francesi, tedeschi ecc, il deputato comasco di Fratelli d'Italia (FdI) Alessio Butti ha depositato in Parlamento una proposta di legge che prevede il sequestro del veicolo. Emblematico lo slogan: "No paghi? No parti".
"Se commetto una violazione del codice della strada vengo sanzionato e pago una multa - ha spiegato Butti nella conferenza stampa di sabato 16 febbraio 2019 - se una macchina con targa straniera commette una violazione nella maggioranza dei casi viene sanzionato ma non paga. C'è un vuoto normativo che intendiamo colmare con questa proposta di legge che si inserisce in un contesto temporale preciso: alla commissione trasporti della Camera, infatti, è iniziata la discussione sul nuovo codice della strada. Questa proposta di Fratelli d'Italia consentirebbe al Governo di incassare milioni di euro di multe mai incassate con beneficio degli enti locali e dell'erario dello Stato".
La proposta - spiega il portale Qui Como - riguarda sia i veicoli immatricolati in uno Stato dell'Unione Europea, sia in quelli aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo. In sostanza, se la sanzione non viene pagata entro 60 giorni dalla comunicazione scatta il fermo amministrativo del veicolo. Inoltre viene proposta la creazione di una banca dati delle violazioni dei veicoli immatricolati all’estero.
"Finita la pacchia!", ha commentato su Facebook il deputato di FdI.
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