
Finché il Tribunale amministrativo non si pronuncerà la maggior parte delle strade cantonali si presenteranno così: piene di buche. Come riporta TeleTicino, la colpa è tutta di un ricorso inoltrato in gennaio contro le delibere decise lo scorso dicembre dal Cantone per la manutenzione della rete stradale cantonale per il 2014-2015.
Bocche cucite sul preciso motivo del ricorso, sul suo contenuto. Si sa solo che ad inoltrarlo, è stata una delle molte aziende scese in campo per accaparrarsi il succulento appalto. La somma in gioco è a sei zeri e fa gola a molti. Impossibile riuscire a carpire qualche informazione dal Dipartimento del territorio. Salvo rassicurare che le urgenze stradali, le grosse buche tanto per capirci, verranno sanate.
"Tuttavia - spiegano i funzionari del dipartimento - la priorità verrà data ai piccoli interventi. Più il cantiere sarà grande, più i lavori rischieranno di slittare". E il motivo del ricorso? Siamo forse di fronte ad una nuova Asfaltopoli? "C'è una procedura in corso" tagliano corto al Dipartimento. Insomma una vicenda alquanto singolare. E non solo, perché una sospensione di tutti i lavori di pavimentazione delle strade cantonali ticinese è un fatto più unico che raro.
Christian Fini
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