
Si sta giocando a Roma la partita per investire al meglio i 70 milioni messi a disposizione per i lavori di risanamento della SS 337. La preoccupazione sul versante italiano è che la situazione possa subire una stagnazione, facendo continuare così i disagi per i residenti e i frontalieri.
Il Coordinatore Provinciale dei Frontalieri del VCO, Antonio Locatelli commenta a Ossolanews l'interrogazione che la deputata di Forza Italia Mirella Cristina ha inoltrata al ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli: "Ringrazio l’onorevole Cristina per il sollecito e l'interrogazione rivolta la ministro Toninelli, richiesta che secondo me dovrebbe comunque essere fatta da tutti i rappresentanti del territorio a Roma, soprattutto sostenuta da chi come il senatore Montani fa parte dell'esecutivo. Cristina ha ragione quando dice che è inaccettabile la situazione di criticità relativa alla messa in sicurezza della statale ma c'è un allarme ancora più' grave per il quale sollecitare i nostri rappresentanti a Roma a vigilare, e cioè il fatto che esiste un rischio concreto che con i vertici Anas “decapitati” a Roma e le lungaggini tecniche i 70 milioni a disposizione per i lavori vengano dirottati su altre opere: e allora oltre al danno avremmo anche la beffa”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

