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"Storie di violenza e razzismo". "No la Polizia ha fatto bene"
"Storie di violenza e razzismo". "No la Polizia ha fatto bene"
"Storie di violenza e razzismo". "No la Polizia ha fatto bene"
Redazione
9 anni fa
Su Facebook è polemica per il fermo di un migrante a Como. Ma un senegalese difende gli agenti. FOTO

“Como 23 luglio 2017. Seconda storiella 'buonista': un giovane richiedente asilo passeggia per Como e si imbatte in questa scena. Piange, ha paura, è confuso, mi dice: 'pensavo che in Europa fosse diverso, io ho paura'... nonostante tutto riesce a scattare queste foto... 1) non è stato catturato un pericoloso terrorista 2) non mi sembra né minaccioso né pericoloso ma solo africano, sarà un crimine probabilmente... 3) domanda: cosa avrà fatto di così terribile per essere strattonato in quel modo, appoggiato a testa in giù sul cofano della macchina, tenuto fermo da tre poliziotti per i capelli e con un gomito piantato nella schiena??? Cosa può provare un ragazzo che ha chiesto asilo in Italia per fuggire dalla violenza di fronte a scene come questa? E soprattutto il ragazzo trattato in quel modo dai civilissimi europei? P.s. non è la prima volta”.

Questo post ha rapidamente fatto il giro di Facebook, trasformando il fermo di domenica pomeriggio ai giardini di Como di un 27enne migrante del Gambia, Ibrahima J., immortalato da un altro richiedente d’asilo, nell’ennesima polemica.

A scrivere il popste e adenunciare l'operato degli agenti è stata una cittadina comasca e il suo post è stato condiviso anche dalla deputata socialista Lisa Bosia Mirra, che ha parlato di “storie di violenza e ordinario razzismo”.

Tuttavia, a raccontare a La Provincia di Como cos’è realmente accaduto e a difendere l’operato della Polizia è l’uomo che ha chiamato il 112 e in difesa del quale sono intervenute le volanti della Questura: Ibrahima Diallo, un 43enne immigrato senegalese a Como da circa un anno e mezzo.

“Violenza? Non c’è stata nessuna violenza - ha spiegato - Avevo appena incassato 5 euro da due turisti per alcuni braccialetti quando quel ragazzo mi ha fermato. Era evidentemente ubriaco e ha iniziato a insultarmi e a minacciarmi di morte. Così ho chiamato la Polizia”.

Guarda le foto nella gallery (fonte Facebook)

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