
La consigliera comunale PLR Petra Schnellmann ha inoltrato ieri un'interrogazione al Municipio di Lugano con la quale chiede di vietare la pubblicità di commerci italiani in città.
"Sempre più spesso, vediamo sul nostro territorio promozioni che invitano a fare acquisti oltre frontiera" scrive la giovane consigliera comunale. "Se in alcuni casi l’ente pubblico non ha nessuna influenza su queste scelte commerciali in particolare altre situazioni hanno viceversa voce in capitolo."
"Qui mi riferisco puntualmente alle affissioni Società Generali Affissioni (SGA) e alle occupazioni di area pubblica" prosegue Petra Schnellmann. "Nel primo caso alla SGA - avendo una specifica convenzione con la Città per l’esposizione su area pubblica – si potrebbe imporre di evitare promozioni di commerci d’oltre frontiera. Nel secondo caso evitare – l’ultimo caso fu sabato scorso 19.11.2016 dove in Piazza Dante uno spazio promuoveva un negozio di Como con tanto d’invito a farsi risarcire l’IVA – di concedere area pubblica intesa a pubblicizzare commerci italiani."
Petra Schnellmann pone quindi la seguente domanda al Municipio: "In un periodo dove i commerci di Lugano sono in difficoltà, vuoi per la crisi economica, vuoi per il franco forte e la vicinanza dell’Italia, non ritiene il Municipio di inserire nella convenzione con SGA il divieto di pubblicizzare commerci italiani come pure evitare - nel modo più assoluto - di concedere l’occupazione di area pubblica intesa alla promozione di attività commerciali italiane?"
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