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Ticino
“Stop alla nomina del sostituto di Zali”
Redazione
13 anni fa
Fiorenzo Dadò chiede di premere il tasto pausa sulla nomina del primo giudice del Tribunale d'Appello. Colpa di un’invasione di campo

La nomina del primo giudice del Tribunale d'Appello, quello che dovrà sostituire Claudio Zali, non s'ha da fare. O perlomeno non nella prossima sessione di Gran Consiglio. Una certezza che Fiorenzo Dadò ha messo nero su bianco questa mattina, in un email indirizzata all'Ufficio Presidenziale del Parlamento.

Poche, fitte righe per denunciare ai colleghi un'invasione di campo: quella di una commissione di esperti sulla politica. Insomma, a far andare su tutte le furie il capogruppo PPD, non sono i 3 candidati alla prestigiosa seggiola, che poi, per chi non lo sapesse, sono Giovanni Augugliaro, Amos Pagnamenta e Siro Quadri. No, la questione è tutta di principio. I possibili subentranti al posto che fu di Zali vengono esaminati da una commissione di esperti indipendenti. A loro il compito di giudicare se sono idonei o meno. E fin qui nulla di strano. Non fosse che la commissione si è spinta oltre. Pur considerando tutti e tre gli aspiranti giudici, ugualmente idonei alla carica, gli esperti hanno indicato una preferenza per Amos Pagnamenta. Apriti cielo. Questa, taglia corto Dadò, è una decisione politica, ed in quanto tale non spetta certo ai commissari.

Aggiungiamoci poi che, secondo Dadò, non è neppure la prima volta che il mondo della magistratura invade il campo della politica. Esempi se ne sono visti nel recente passato, racconta il capogruppo, quando i giudici si sono messi di traverso al progetto di scorporo del tribunale penale Cantonale, tanto per fare un esempio. Dunque ora, per dirla con un vecchio adagio, è giunta l'ora di rimettere il campanile al centro del villaggio. La misura, per Dadò, è colma: talmente colma da rendere urgente, anzi, urgentissima una riflessione sulle modalità di nomina dei candidati.

Insomma, la sostituzione di Claudio Zali, passato ormai tra le file del Consiglio di Stato, rischia di rivelarsi più complicata del previsto.

Ascolta l'intera intervista a Fiorenzo Dadò al Telegiornale di Ticinonews.

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