
Ventuno parlamentari, capitanati dal deputato PS Gianrico Corti, hanno presentato quest'oggi in Gran Consiglio un'iniziativa per modificare la legge che regola le procedure per la perdita di guadagno in caso di malattia o infortunio da parte del lavoratore, chiedendo che solo una autorità giudiziaria possa esprimersi per l'intera materia.
Finora il Tribunale cantonale delle Assicurazioni è competente per giudicare le procedure aventi per oggetto contestazioni concernenti il versamento o il riconoscimento d’indennità per perdita di guadagno in caso di malattia o infortunio del lavoratore, e ciò quando l’assicuratore che offre la polizza è autorizzato ai sensi della LAMal (sia che la polizza sia retta dalla LAMal, sia che costituisca una copertura complementare all’assicurazione obbligatoria, e ciò in applicazione dell’art. 75 Legge cantonale di applicazione della LAMal). Ma quanso l'assicuratore è una compagnia privata, la competenza giudiziaria a dirimere le controversie tra assicuratore e beneficiario è riservata al Giudice civile competente per il territorio.
Un sistema che per ora non ha mai dato problemi, sottolineano i deputati, ma una recente sentenza del Tribunale federale ha considerato inamissibile il dualismo delle istituzioni giudiziarie imposte dalle norme del Vallese, simili a quelle ticinesi in materia. "Ciò pone problemi di competenza alle autorità giudiziarie ticinesi interessate, e provoca disagio anche a quelle persone che abbisognano delle indennità per perdita di guadagno per sopravvivere".
Alla luce di questo giudizio, fanno notare i 21 parlamentari, il dualismo esistente nelle norme ticinesi non è più giustificata. "Prima che il TF sia costretto a chinarsi su casi ticinesi, è urgente che si decida quale debba essere l’autorità giudiziaria, unica nel Cantone, cui sottoporre tutte le procedure aventi per oggetto una IPG (ed in genere le assicurazioni complementari alla LAMal), e ciò indipendentemente dalla natura dell’assicuratore (Cassa Malati o assicuratore privato).
Secondo i parlamentari la soluzione più "logica" è quella di conferire al Tribunale cantonale delle Assicurazioni la competenza "complessiva" in materia d'indennità per perdita di guadagno, un'autorità giudiziaria che vanta "tempi di evasione delle procedure decisamente contenuti". I deputati chiedono quindi che questa competenza sia assunta in Ticino unicamente dal Tribunale cantonale delle assicurazioni, con relativa modifica di legge.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

