
Il comitato Stop ai tagli tornerà a riunirsi in un presidio di protesta contro i tagli dei sussidi di cassa malati. Lo annuncia lo stesso comitato con un comunicato, invitando la popolazione a presentarsi lunedì 24 marzo alle 13.30 davanti a Palazzo delle Orsoline, quando il Gran Consiglio si pronuncerà probabilmente sulla riduzione della spesa di 10 milioni decisa lo scorso dicembre.
"Testimonianze e interventi" contro un taglio "che è uno schiaffo alle famiglie"
Confermare il taglio sarebbe "uno schiaffo alle migliaia di famiglie ticinesi che fanno fatica a pagare i premi di cassa malati", secondo il comitato, che è anche promotore del referendum contro lo stesso taglio. "Anche considerando gli 80 milioni di franchi arrivati nel frattempo dalla Banca nazionale, respingere questa iniziativa parlamentare e confermare così il taglio sarebbe una decisione incomprensibile", si legge nel comunicato. Il Comitato vuole quindi "appellarsi un'ultima volta al Gran Consiglio" tramite "testimonianze e interventi", "affinché faccia la scelta responsabile". Il comunicato ricorda come "in caso di bocciatura dell’iniziativa parlamentare, il popolo avrà comunque la possibilità di dire l’ultima parola votando il 15 giugno sul referendum".

