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Ticino
"Stojanovic, peccato non averti sentito prima"
"Stojanovic, peccato non averti sentito prima"
"Stojanovic, peccato non averti sentito prima"
Redazione
10 anni fa
Marco Chiesa scrive all'ex deputato PS in merito al suo referendum contro la legge di applicazione del 9 febbraio

È già giunta una reazione dell'UDC al referendum lanciato ieri dall'ex deputato socialista Nenad Stojanovic contro la legge di applicazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa approvata lo scorso 16 dicembre dalle Camere federali.

È quella del consigliere nazionale Marco Chiesa, cui Nenad Stojanovic ha chiesto di aderire al comitato di sostegno dell'iniziativa. Lui non intende farlo e gliene spiega i motivi in una lettera.

"Ciao Nenad" esordisce Chiesa, "nell'ottica di chi ha voluto l'iniziativa popolare contro l'immigrazione di massa e dunque di chi sostiene i contingenti, i tetti massimi e la preferenza indigena, come ben sai, un referendum sulla legge d'applicazione é totalmente inefficace. Anche in caso di successo, il referendum non raggiungerebbe mai l'obiettivo di obbligare il Parlamento ad applicare alla lettera l'articolo 121a della nostra Costituzione, e anche questo tu come politologo lo sai fin troppo bene."

"Il tuo partito e i suoi rappresentanti, come altri, felici per aver sabotato il volere popolare, non cambieranno certo idea sul 9 febbraio" prosegue il parlamentare UDC. "Persevereranno nell'assecondare l'Unione europea, se non addirittura peggio facendosi suggerire i nostri articoli della legge come abbiamo sentito dalle tanto improvvide quanto sincere parole della portavoce Mina Andreeva. Il ritorno alla casella 0, dunque alla legge sugli stranieri precedente, con tutti i partiti della Berna federale chiaramente schierati a sostegno della linea eurocompatibile, paurosi di possibili rappresaglie di Bruxelles, aggrappati agli accordi bilaterali e alla libera circolazione, non permetterebbe di migliorare la situazione istituzionale e politica. Una situazione che ritengo, come immagino anche tu, indegna per una democrazia diretta e socioeconomicamente dannosa, in particolare, per il Canton Ticino."

"Peccato caro Nenad di non aver sentito la tua autorevole voce di sinistra alzarsi contro questa infame legge e le subdole furbizie partitiche prima della votazione finale di qualche settimana fa alle Camere" scrive ancora Chiesa. "Magari avresti potuto influenzare il presidente del tuo partito e alcuni rappresentanti socialisti."

"Al contrario, mi attiverò con forza per la buona riuscita dell'iniziativa in gestazione per la disdetta della libera circolazione. Dopo quanto visto e sentito alle Camere questa é la vera battaglia per la Svizzera e per il Ticino. Le tempistiche per il lancio della raccolta firme sono quelle dichiarate pubblicamente sia dall'UDC che dall'ASNI" conclude Chiesa. "A tempo debito ti invierò dunque il formulario per la sottoscrizione. Buone feste a te e ai tuoi cari, Marco."

"Ps: Non ti dispiacerà se rendo pubblica questa mia posizione sul referendum alla luce del fatto di rappresentare l'UDC al Nazionale."

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