
Nenad Stojanovic risponde al “Mattino della domenica”. Il settimanale leghista avrebbe rimproverato al deputato socialista di vivere nel Canton Argovia, ma di mantenere il domicilio a Lugano. La risposta di Stojanovic, secondo quanto riporta il Corriere del Ticino, è stata questa: “«Mi sembra proprio la scoperta dell’acqua calda. Basta digitare il mio nome su google o accedere al mio profilo facebook e si vede benissimo per chi sto lavorando in questo momento». E dove lavora in questo momento? Presto detto. Stojanovic collabora al 50% con il Centro di ricerche per la democrazia di Aarau. Ma non ha l’obbligo di presenza. Inoltre ogni giovedì insegna all’Università di Losanna. Stojanovic precisa inoltre che durante i suoi soggiorni al di là delle Alpi vive a Berna e non nel Canton Argovia. “Ma il centro dei miei interessi resta sempre il Ticino, dove torno settimanalmente e sono deputato in Gran Consiglio, milito in un partito e in diverse associazioni» precisa. Perché vive a Berna ha anche dei motivi di carattere…sentimentale. “Mi sono sposato l’anno scorso e siccome mia moglie sta facendo un dottorato a Berna dove è domiciliata dal 2011, non può certo trasferirsi in Ticino. Quando terminerà gli studi decideremo dove stabilirci” dice ancora Stojanovic. Definire dove siano gli effettivi "centri di interesse degli affetti" è un tema che lascia spazio a diverse interpretazioni. Spesso il problema si pone a livello comunale, ma anche inter-cantonale. Ci sono due criteri, uno soggettivo, ossia l'intenzione della persona di stabilire il suo centro d'interessi, e quello oggettivo, ossia dimostrare dove si vive. Questo quanto ha dichiarato il capo dell'Ufficio di stato civile Vincenzo Lava.Solitamente l'aspetto prevalente è quello della famiglia che ha i primato sul luogo di lavoro. "Ci sono poche regole e vengono applicate solo in casi complessi" ha continuato Lava.
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