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Ticino
Stojanovic bombarda Savoia
Redazione
15 anni fa
Il deputato socialista: "Savoia è scorretto verso i Verdi, non tanto verso il PS. Con la congiunzione secondo seggio garantito"

“I Verdi – ci ha detto ieri (vedi qui), a titolo personale, Sergio Savoia - non devono congiungere la lista con il PS per le elezioni nazionali”. Ma la cosa non è andata giù al deputato socialista Nenad Stojanovic. “Ho sempre avuto perplessità su chi nei partiti occupa posizioni dirigenziali - tuona Stojanovic - ma di tanto in tanto rilascia dichiarazioni ai media, di carattere provocatorio o persino con un tono da ultimatum, aggiungendo però che si esprime solo a nome personale. Ciò significa, credo, che la persona in questione non sia all'altezza del compito che è chiamata a svolgere, non capisca le responsabilità che riveste verso l'organo o il partito che dirige, oppure le capisca benissimo ma se ne frega”. “Oggi - aggiunge Stojanovic - veniamo a sapere che proprio questa sera ci sarà una riunione della direzione dei Verdi in cui si discuterà dell'eventuale congiunzione con il PS. Viene quindi da chiedersi: ma perché Savoia ha sentito la necessità di uscire fuori con la sua opinione personale solo 24 ore prima della riunione di direzione del suo partito? Per fare un altro sgarbo al PS e agli altri partiti della sinistra, con i quali dovrebbe discutere del medesimo tema il 20 aprile? Macché. La risposta è semplice. Il vero bersaglio, in questo caso, non è il PS bensì gli stessi Verdi. Il loro coordinatore strumentalizza infatti i media per imporre la propria opinione al resto della dirigenza del suo partito. Partito nel quale, guarda caso, ci sono opinioni assai divergenti sulla questione, con diversi esponenti di peso che vorrebbero, eccome, una congiunzione con il PS. Ma siccome Savoia è già uscito nei media, sarà difficile che l'avviso dei favorevoli alla congiunzione possa prevalere”. Poi Stojanovic spiega: “Perché? Semplicemente perché i dirigenti che fanno simili fughe in avanti usano poi lo strumento del voto di fiducia per imporre la loro opinione agli altri, nel proprio interno, e per azzittire chi la pensa diversamente. Volete la congiunzione?, chiederà Savoia, per poi aggiungere: Questo sarà interpretato, dall'opinione pubblica, come un atto di sfiducia nei miei confronti visto che ho già espresso la mia opinione. Ciò mi indebolirà e, di riflesso, i Verdi come partito ne usciranno indeboliti. È questo che volete? Ecco perché faccio una scommessa: in seguito a questa fuga in avanti di Savoia la congiunzione fra Verdi e PS non si farà. I partecipanti all'incontro del 20 aprile possono risparmiarsi la fatica”. E “comunque vada - conclude Stojanovic - trovo preoccupante che di fronte all'avanzata di partiti della destra populista, anti-democratici nel loro interno (Lega) o secondini della grande finanza (UDC), il cui discorso politico calpesta le minoranze e diritti fondamentali, il fronte progressista di centro-sinistra faccia così tanta fatica a collaborare per opporsi con determinazione a questa deriva. Senza la congiunzione, infatti, il fronte Lega-UDC potrebbe ottenere il terzo seggio in Consiglio nazionale, a scapito del PS che si ritroverebbe con uno solo. Con la congiunzione, invece, il secondo seggio (che potrebbe andare al PS, ma anche ai Verdi, stando ai risultati del 10 aprile) sarà garantito”.

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