
A Bellinzona i nuovi stipendi dei municipali hanno suscitato parecchi mal di pancia tra Mps-Pop-Indipendenti e Lega, che hanno annunciato di voler raccogliere - separatamente - le firme per il referendum sull'aumento (vedi articoli suggeriti).
Abbiamo messo a confronto le opinioni del capogruppo PLR in Consiglio comunale Fabio Käppeli e dell'avvocato e consigliere comunale UDC di Bellinzona Tuto Rossi.
Favorevole all’aumento di salario dei Municipali?
Fabio Käppeli - L'importanza del nuovo regolamento comunale va ben oltre il salario dei Municipali: è il principale strumento di lavoro e pone le fondamenta del Comune, dei suoi principi, e del rapporto fra il cittadino e le sue istituzioni, vero fulcro di una democrazia come la nostra. Dopo averlo approfondito, discusso e analizzato attentamente nelle commissioni il Gruppo PLR ha approvato il regolamento della nuova Bellinzona all'unanimità, compresi alcuni emendamenti e anche il tema delle remunerazioni.
Tuto Rossi - Io ho presentato un emendamento consistente a assicurare ai Municipali l’intero salario precedente all’elezione, cassa pensione e oneri sociali compresi, con inoltre l’aggiunta di un’indennità di 30'000 franchi all’anno. Con la mia proposta ogni Municipale si arricchisce di 30'000 franchi per rapporto a quanto guadagnava prima dell’elezione. Quindi sono favorevole all’aumento del salario dei Municipali.
Come mai?
FK - Fare politica si fa per passione ma il tempo investito è tanto, e lo vedo già io in due legislativi. A Sindaco, Vicesindaco e Municipali si richiede ancora più tempo da dedicare alla funzione, alle riunioni, alla conduzione del proprio dicastero e ai compiti di rappresentanza. Mi sembra che dall'esterno non sia sempre facile rendersi conto e riconoscere il lavoro che ci sta dietro. Una buona conoscenza e approfondimento dei vari dossier richiede tempo, ma è fondamentale per prendere decisioni ponderate e con cognizione di causa di cui poi porteranno la responsabilità. Questo impegno è maggiore con il nuovo Comune, motivo per cui non si tratta di un aumento bensì di un adeguamento. La buona politica richiede tempo, non è improvvisazione. In Consiglio comunale a larghissima maggioranza abbiamo condiviso la necessità, giustificata, di riconoscere anche finanziariamente questo lavoro, poiché in effetti significa rinunciare parzialmente al proprio lavoro e ad altre entrate.
TR - Il Municipale è un’occupazione a tempo parziale con tante gratifiche personali. È giusto che sia remunerata, ma con prudenza.
Il senso della politica di milizia è a rischio?
FK - Oggi direi di no, ma se il sistema di milizia è ancora adeguato per l'esecutivo di un comune di dimensioni medio grandi è una domanda che ci si dovrà porre in futuro valutandone ogni qual volta pro e contro. Altre città svizzere di dimensioni più grandi, ma anche di dimensioni paragonabili se non addirittura più piccole hanno da anni dei Municipali di professione. Penso a Thun, La Chaux-de-Fonds, Friburgo, Neuchâtel, ma potrei andare avanti. Le cifre riconosciute da queste città con 5 Municipali occupati al 100% poi sono ovviamente diverse, in media ben 2 volte e mezzo superiori, ma anche di più. A Bellinzona di fatto vi abbiamo rinunciato, ritenendo che il sistema di milizia possa ancora funzionare ma optando per una semi professionalizzazione.
TR - Il Municipio di Bellinzona ha fatto votare in fretta e furia al Consiglio comunale un aumento sproporzionato e allucinante del suo salario. Basti pensare che per un occupazione a tempo parziale (non si sa neppure quanto) al Sindaco vengono garantiti 10'000 franchi al mese. Inoltre gli si aggiungono ancora 1’000 franchi al mese, per … spese di rappresentanza. Anche nel mese di agosto quando sono in vacanza in Italia, i Municipali si cuccano le spese di rappresentanza. Visto che sono invitati a tutte le cene e a tutti gli aperitivi VIP del cantone, quei pochi aperitivi che gli restano potrebbero pagarseli loro. Gli altri Municipali ricevono un pochino meno del Sindaco, ma la musica è la stessa. Costoro possono poi continuare a guadagnare con il loro lavoro. E visto che molti sono ottimi avvocati e fiduciari, i 10’000 franchi al mese possono diventare facilmente 30'000. Questo sistema di fare soldi con la politica ci rimanda diretti alla vicina Italia, dove una casta di politici ricchi e intoccabili finisce per fare prima di tutto gli affari suoi. È inevitabile.
Pensa che si sarebbero potuti trovare alrti modi per adeguare il salario dei Municipali?
FK - Quella scelta mi sembra la miglior soluzione. Ragionevole, al passo con i tempi ma soprattutto adeguata alla nuova realtà comunale e alle necessità di un Comune di queste dimensioni. Nessuno si è alzato un mattino con l'idea di aumentare i compensi, viceversa è frutto di una riflessione ampia già contemplata ed espressamente menzionata con tanto di importi anche nello studio aggregativo. Ci tengo anche ad evidenziare il fatto che il totale delle remunerazioni è volutamente inferiore a quello dei 13 Comuni prima dell'aggregazione.
TR - Certamente, basta rimanere nella tradizione Svizzera invece di scopiazzare la peggiore Italia. Per governare la cittadina di Bellinzona (solo 40’000 abitanti e zero criminalità per fortuna) i 30'000 franchi all’anno in più del vecchio salario, che ho proposto io, bastano e avanzano. Il Municipio di Bellinzona diventa ridicolo quando scrive che il compito del Municipale comporta un impegno 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno. Alla sfilata in Onore di Cassis, dopo in nostri Municipali tronfi e impettiti, ho visto scendere dal Viale della Stazione Sergio Ermotti, il numero 1 dell’UBS, rilassato e con le mani in tasca. Allora mi sono chiesto? Ma se questi 7 per governare una cittadina come Bellinzona devono lavorare 7 giorni su 7, quanti giorni su 7 deve lavorare Sergio Ermotti per governare da solo tutta l’UBS che è presente in 141 nazioni del mondo? 7'000 mila giorni su 7?
MS
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