
Laura Sadis non le ha mandate di certo a dire ieri sera ai Conti in tasca. Appena iniziata la trasmissione, la direttrice del DFE è entrata subito a gamba tesa. Tema caldo: il raddoppio delle stime immobiliari.
Sadis non ha fatto nomi ma dalle sue dichiarazioni si è capito che il bersaglio, era chi sedeva prima di lei al DFE, l’ex consigliera di Stato Marina Masoni: per aver deciso nel 2004, di alzare di solo di pochi punti percentuali le stime immobiliari. Valori che ricordiamo sono bloccati da almeno un decennio, e che oggi giocoforza ci si trova costretti a raddoppiare per imposizione federale.
"Invece di fare quello che si doveva fare cosa si è fatto? Alla chetichella si è intervenuti sui valori" ha spiegato Sadis che ha aggiunto "la traduzione della legge è stata tradita. Si doveva stimare prudenzialmente. Si doveva fare allora quello che dobbiamo fare noi oggi".
Guarda il servizio del TG di Teleticino sopra allegato
Christian Fini
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

