
Non accennano ad attenuarsi le polemiche sorte sulla scelta del nuovo responsabile eventi del LAC. Ora è il gruppo della Lega in Consiglio comunale di Lugano a contestare la nomina che, tramite un comunicato odierno, "stigmatizza l'operato del dicastero cultura".
"Si ritiene che la scelta di questa importante posizione doveva essere l’occasione per valorizzare una figura indigena, possibilmente formatasi presso il nostro ateneo" si legge nella nota. "Non si capisce la necessità di assumere personale straniero formato all’estero quando Lugano ha presso la sua università proprio una facoltà di scienze della comunicazione".
"La qualità della formazione erogata dal nostro ateneo è sicuramente di livello ed adeguata a preparare dei candidati meritevoli" aggiungono."Non è accettabile che a fronte di investimenti importantissimi, fatti con denaro pubblico, si facciano delle scelte che hanno il valore di uno schiaffo morale e vanno a svilire le aspettative dei nostri giovani".
Il gruppo della Lega in CC non mette in discussione la professionalità della signora Claudia Burgarella, ma vuole affermare in modo deciso "il principio alla base del quale vi è la valorizzazione dei nostri giovani e delle nostre strutture formative".
Pertanto il gruppo chiede ai responsabili del LAC di rivedere il criterio di assunzione privilegiando "una soluzione di Lugano per Lugano e il Ticino".
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