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Ticino
"Stiamo diventando come l'Italia"
"Stiamo diventando come l'Italia"
"Stiamo diventando come l'Italia"
Redazione
10 anni fa
Fabio Regazzi esprime preoccupazione per i toni delle proteste. "Ieri l'Adecco, oggi il Governo, domani chi?"

È perplesso, il consigliere nazionale Fabio Regazzi (PPD), nell'osservare la protesta di docenti e allievi che si sta tenendo oggi a Bellinzona.

Una protesta che segue di due giorni un'altra manifestazione avvenuta nella capitale ticinese, quella che ha portato all'occupazione lampo della sede di Adecco.

"Non posso nascondere la mia preoccupazione di fronte a questi fenomeni di protesta che stanno sempre più assumendo i modi e i toni in uso nella vicina penisola" commenta Regazzi sul sul profilo Facebook.

"L'altro giorno un'irruzione di alcuni sindacalisti, spalleggiati da qualche politico non più di primo pelo, in un'agenzia di collocamento. Oggi un analogo tentativo di giovani studenti presso la Residenza governativa. Domani a chi toccherà?" aggiunge.

"Sembra che oramai l'argine sia caduto e che si possa sdoganare qualsiasi forma di protesta. Mi auguro solo che si ponga fine a questa deriva e che il confronto possa tornare ad essere civile e democratico" conclude il consigliere nazionale. "E' lecito manifestare il proprio dissenso, ma nel rispetto della controparte e delle istituzioni."

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