
I gatti randagi sono un problema in Ticino. Lo afferma con convinzione il Gruppo di lavoro anti randagismo (Gar). E occorre intervenire subito. Come? Sterilizzandoli. “Il nostro sogno è una campagna di sterilizzazione cantonale”, ci dice Sabrina Piacente, coordinatrice del Gar. Il gruppo, attivo da un paio di mesi, racchiude tre associazioni animaliste e ambientaliste: Ticinofelino.com, Atra (Associazione svizzera per l’abolizione della vivisezione) e Cda (Centro di documentazione animalista). “Il randagismo felino è un problema - tiene a ribadire Piacente -, ma quantificarlo lo è altrettanto. Ora come Gar lo stiamo facendo. Purtroppo in Ticino e in Svizzera non esiste un censimento del genere. E viene affrontato solo con azioni di contenimento”. E cioè: quando un privato si lamenta con il proprio comune, allora qualcosa si muove. Il Gar precisa che non va sul terreno a cercare gatti da sterilizzare, ma arriva su “richiesta” dei privati. E tutto secondo un iter ben preciso: la richiesta al Comune per mettere le trappole e poi la ricerca del gatto o dei gatti. “Noi agiamo se veniamo contattati dai privati, che hanno già chiamato il loro comune o la protezione animale, ma non hanno ricevuto risposta. E quindi entriamo in azione. Manca una denuncia forte al problema del randagismo e noi vorremmo andare alla base del problema cercando una coesione tra le varie parti coinvolte, dalle autorità comunali e cantonali, le protezioni animali, così come con i privati che in modi diversi sono toccati dal problema”, prosegue Piacente. Un fenomeno preoccupante per il Gar, che va affrontato di petto. Ma non lo è invece per l’Ufficio del veterinario cantonale, che smorza i toni. “Non è un problema - ci dice Luca Bacciarini, veterinario cantonale aggiunto -. Certo vi sono alcune piccole popolazioni di gatti randagi, che vengono anche seguiti da associazioni o da singole persone”. E prosegue: “Da un punto di vista puramente legale, la Legge federale di applicazione sulla protezione degli animali dà il compito ai singoli Municipi di provvedere alla cattura di gatti o di altri animali randagi o vaganti senza padrone, e di provvedere a loro. I comuni possono anche far capo alle società di protezione animali. Poi ci sono anche associazioni che fanno un lavoro analogo alle protezioni animali”. “Sono circa 100-150 l'anno i gatti che noi aiutiamo (ndr: prima le tre associazioni agivano indipendentemente) tra sterilizzazione, adozioni, smarrimenti - aiutiamo nel ritrovamento dei gatti smarriti-, abbandoni, maltrattamenti ecc. Ma è giusto una stima”, termina Piacente. “In generale - termina Bacciarini - il numero dei gatti sterilizzati va relativizzato, anche perché in molti casi il proprietario lascia che la gatta faccia i gattini e poi chiede l’intervento delle protezioni animali o di queste associazioni perché non ha i soldi o non vuole pagare la sterilizzazione. Ma in questi casi non si tratta di gatti randagi, ma di gatti con un proprietario che non si occupa di loro”. Insomma, per il veterinario cantonale aggiunto non occorre nessuna campagna di sterilizzazione per i gatti randagi. Ma prossimamente il Gar ha intenzione di incontrare l’Ufficio del veterinario, poi si vedrà. Forse si riuscirà a trovare un accordo… [email protected]
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