
L'Unione sindacale svizzera (USS) Ticino e Moesa invita la popolazione a recarsi questa sera a partire dalle 19 al debarcadero di Locarno per esprimere solidarietà ai 34 dipendenti della Navigazione Lago Maggiore in sciopero da domenica scorsa.
"34 lavoratrici e lavoratori della Navigazione Lago Maggiore (NLM) hanno deciso di scioperare contro il loro brutale licenziamento" scrive l'USS Ticino e Moesa in un comunicato odierno. "34 famiglie gettate nell’angoscia verso il futuro a causa di decisioni aziendali e accordi che privilegiano le speculazioni economiche alla qualità del lavoro. Le lavoratrici e i lavoratori mostrano grande coraggio nel volersi battere per difendere un servizio che da tempo costituisce un fiore all’occhiello del turismo nella regione del Lago Maggiore."
"Le manovre che hanno prodotto questa situazione sono riconducibili alla volontà di introdurre logiche privatistiche sacrificando servizio all’utenza e condizioni di lavoro dignitose" prosegue l'USS Ticino e Moesa. "È purtroppo legittimo vedere dietro ai licenziamenti un’operazione che mira a smantellare il servizio pubblico e sostituire le condizioni lavorative vigenti. Si ripete così la corsa al ribasso che penalizza tutti: lavoratrici e lavoratori, utenza e popolazione."
"Come sostengono i sindacati impegnati a fianco dei dipendenti: attualmente il servizio della NLM è garantito 365 giorni all’anno con grande professionalità da parte del personale" scrive ancora l'USS Ticino e Moesa. "Il servizio regolare Magadino-Locarno, apprezzato dai pendolari, sgrava la rete stradale di una regione già particolarmente sollecitata dal traffico. La NLM garantisce 34 posti di lavoro a residenti nella regione. I salari sono salari svizzeri e la NLM rispetta il contratto collettivo delle FART. È inaccettabile che venga firmato un accordo internazionale tra Stati volto a migliorare l’offerta e si cominci licenziando tutti. È necessario che da parte delle Autorità e della politica si agisca rapidamente per scongiurare la perdita di posti di lavoro di qualità e condizioni lavorative dignitose."
L'USS-Ticino e Moesa ricorda quindi l’invito rivolto alla popolazione da parte delle maestranze in sciopero: stasera al debarcadero di Locarno a partire dalle 19.00 si terrà una grigliata di solidarietà. "Mostriamo il nostro sostegno verso chi difende la propria dignità con coraggio e determinazione! Partecipiamo numerose e numerosi!" conclude l'USS Ticino e Moesa.
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