
Rafforzare il collegamento tra giovani aziende e potenziali investitori. È questo l’obiettivo con cui è stata organizzata oggi al Lac di Lugano la prima giornata cantonale delle Startup. Ma di cosa stiamo parlando esattamente? “Con il termine Startup intendiamo le società che hanno una particolare visione su progetti che hanno un contenuto tecnologico e di sostenibilità”, spiega Luca Bolzani, presidente della Fondazione Agire. Non si tratta solo di fare qualcosa di nuovo “ma di proporre qualcosa di meglio rispetto all’esistente”.
Presenti tanti giovani
Sono sicuramente più di 200 le Startup in Ticino che rispondono alla definizione data precedentemente. Nel Tecnopopolo del Suglio che è gestito direttamente dalla Fondazione Agire, ce ne sono una trentina. All’evento di oggi erano presenti tanti giovani, arrivati per esporre le proprie idee. “Per loro significa molto. Non è solo il riconoscimento della bontà del loro progetto, ma anche la possibilità di accedere a un mercato di finanziamenti e di investimenti, fondamentali per il loro sviluppo”. Finanziamenti che sempre più spesso vengono forniti da privati “alla ricerca di possibilità alternative rispetto a quelle classiche, e di investimenti che siano in linea con le loro passioni, esperienze personali e desideri”, conclude Bolzani.
Anche il Cantone in aiuto
Supereroi tuttofare, occhiali per ciechi, proteine derivate da insetti. Fantasia e spirito innovativo non sono mancati a Lugano. Parallelamente attraverso la fondazione Agire e la possibilità di ottenere sgravi e incentivi, il Cantone mette in campo una serie di misure per sostenere le startup nel loro percorso di crescita. “Basta che una parte di queste si affermino a livello nazionale o internazionale per avere la soddisfazione di aver creato una nuova realtà imprenditoriale che poi genera profitto”, ha spiegato il direttore del DFE Christian Vitta.
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