
Nell’ottobre 2015 il Consiglio di Stato aveva licenziato il Messaggio per la concessione di un credito complessivo di fr. 360'000.- per la partecipazione al finanziamento della gestione dell’attività della Fondazione Valle Bavona per il periodo 2016-19.
Il Gran Consiglio ha dato luce verde al credito con decreto legislativo del 22 marzo 2016.
Con la decisione degli scorsi giorni il Governo ha quindi liberato la prima quota annuale del credito che permette alla Fondazione di continuare e rafforzare ulteriormente la propria attività per la valorizzazione del patrimonio paesaggistico ed architettonico. Per il quadriennio corrente il Consiglio di Stato ha riconosciuto uno sforzo supplementare destinato in particolare all’informazione, alla divulgazione e alla sensibilizzazione.
Questo contributo, al quale se ne aggiungono altri elargiti dalla Confederazione, da Heimatschutz svizzera, dalla Fondazione svizzera per il paesaggio e da numerosi altri enti e associazioni locali e nazionali, è determinante per attivare e gestire una serie di investimenti per opere infrastrutturali, recuperi e sistemazioni ambientali, riattazione di sentieri e per la gestione agricola stimati per il quadriennio in ca. 2,5 milioni di franchi.
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