Cerca e trova immobili
Ticino
Stangata per Astano, moltiplicatore al 130%
Stangata per Astano, moltiplicatore al 130%
Stangata per Astano, moltiplicatore al 130%
Redazione
7 anni fa
Il Governo interviene fissando la percentuale per il 2019: "Necessario per chiudere i conti in pareggio"

Il Cantone interviene sul caso di Astano, confrontato con gravi problemi finanziari, fissando il moltiplicatore d'imposta al 130% per l'anno 2019. Una decisione che annulla di fatto la risoluzione dell’Assemblea comunale dello scorso 27 maggio, che si era invece determinata a favore di un moltiplicatore d’imposta pari al 100%. 

L'intervento del Cantone, spiega il Governo in una nota, si è reso necessario "in ragione del mancato rispetto della LOC da parte dell’Assemblea di Astano e per evitare il dissesto finanziario di una realtà comunale in evidente difficoltà".

Il Comune, ricorda il Governo, "versa in una situazione finanziariamente critica, frutto di una serie di disavanzi che lo hanno condotto ad erodere interamente il capitale proprio. In base a quanto stabilito dalla Legge organica comunale (art. 178 cpv. 2 LOC), l’Assemblea comunale avrebbe dovuto aumentare di conseguenza il moltiplicatore di imposta. Non avendo dato seguito, a tre riprese, a questo obbligo, è toccato al Consiglio di Stato, in base al capoverso 3 dell’art. 178 LOC, sostituirsi al Legislativo comunale e fissare il moltiplicatore di Astano per il 2019 al 130%, soluzione di compromesso tra quanto votato dal Legislativo di Astano (100%) e il moltiplicatore aritmetico necessario per chiudere in pareggio i conti del comune alla fine del 2019 (160%)".

La norma in questione è in vigore dal 1° gennaio 2017 ed è specificata dall’art. 29 del Regolamento sulla gestione finanziaria e sulla contabilità dei comuni (RGFCC). Essa si prefigge di recuperare in 4 anni il capitale proprio negativo di un comune, "evitando una spirale di risultati che potrebbero portare al dissesto finanziario". Il Consiglio di Stato confida non di meno "che i comuni abbiano a reagire con misure adeguate ben prima che il capitale proprio sia del tutto esaurito".

Nel caso di Astano, il Governo" valuta come la situazione sia in definitiva di carattere strutturale, risolvibile in modo definitivo da un processo di aggregazione del Comune. In tal senso confida che il Municipio di Astano intraprenda prioritariamente i passi necessari in questa direzione, l’unica che potrebbe garantire un futuro istituzionale adeguato al Comune malcantonese". In quest’ottica il Governo si impegnerà nei prossimi mesi "a incentivare la procedura aggregativa con gli strumenti a sua disposizione".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata