
27 voti contro 19: con questo risultato - nell'ambito del riunito Comitato cantonale del PS - le trattative sulla costituzione di un'area rossoverde sono ufficialmente finite.
Tutto come previsto, a Giubiasco: dopo la delusione espressa dal coordinatore dei Verdi ticinesi Sergio Savoia qualche giorno fa - alla notizia che il PS avrebbe candidato al Consiglio degli Stati il 67.enne medico e municipale bellinzonese Roberto Malacrida - la congiunzione delle liste (per le elezioni federali del 18 ottobre) era infatti ormai naufragata.
A proposito, ufficializzazione con tanto di standing ovation per Malacrida.
Questo il comunicato del PS:
"Quello di stasera a Giubiasco è stato un Comitato cantonale vivace, un bell’esercizio di democrazia soprattutto intorno alla questione della congiunzione con i Verdi. Dopo aver ascoltato molti interventi argomentati pro e contro la congiunzione e considerata la condizione posta dai Verdi e le dichiarazioni pubbliche del loro coordinatore, alla fine il Comitato ha deciso di non accettare queste condizioni e di prendere atto purtroppo dell’impossibilità di una congiunzione, con 27 voti contro 19 e 3 astensioni. In compenso sono state accettate le congiunzioni con il PC, con il POP e con i Verdi liberali.
Il secondo tema centrale è stata la candidatura di Roberto Malacrida al Consiglio degli Stati. Malacrida ha riscostruito la propria attività professionale e politica, raccontando i valori, i princìpi e le priorità che hanno ispirato la sua azione. La sua candidatura è stata accettata all’unanimità con un caldo applauso".
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