
L’ex direttore della società che gestiva la vecchia area di servizio di Stalvedro, ad Airolo, è finito sotto inchiesta con l’accusa di aver sottratto oltre un milione di franchi nelle spazio di 10 anni, tra il 2008 e il 2018.
Secondo quanto rirferisce la Rsi, a far scattare le indagini è stata proprio la società, che nel settembre di tre anni fa ha sporto denuncia penale e si è costituita accusatrice privata.
L’uomo, che ha ammesso sin da subito le sue responsabilità, ha attinto regolarmente dai guadagni del negozio e del ristorante. Soldi che usava per fini personali. Nei suoi confronti il procuratore pubblico Claudio Luraschi ipotizza i reati di appropriazione indebita, riciclaggio, danneggiamento di dati e falsità in documenti.
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