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Stalvedro, "Puntiamo a far riassumere tutti i dipendenti"
Stalvedro, "Puntiamo a far riassumere tutti i dipendenti"
Stalvedro, "Puntiamo a far riassumere tutti i dipendenti"
Redazione
8 anni fa
Si è svolto oggi l'incontro con i sindacati UNIA e OCST, che si batteranno anche per mantenere le condizioni salariali attuali

Filtra un po’ di ottimismo dai 40 dipendenti dell’area di servizio autostradale Stalvedro San Gottardo sud ad Airolo che resteranno senza lavoro a causa del passaggio di consegne tra la Stalvedro SA e la ECSA, la società che si è aggiudicata la concessione cantonale.

I licenziamenti avranno effetto dal 31 gennaio 2019 e nei due mesi successivi si andrà avanti a ritmo ridotto con nuovi contratti per i dipendenti che rimarranno attivi in una sorta di periodo di transizione che durerà fino al 31 marzo 2019, data di inizio dei lavori di demolizione dell’attuale struttura.

Come confermatoci ieri dal sindacalista OCST Claudio Isabella buone notizie potrebbero arrivare da parte della ECSA, “che si è detta disposta a valutare la loro riassunzione”. Di questo scenario si è ovviamente discusso nell’incontro delle 14.00 con i sindacati UNIA e OCST.

Punto centrale della questione - hanno spiegato Isabella e il collega di UNIA Igor Cima ai microfoni di TeleTicino – sarà capire quanti dipendenti si impegnerà, se del caso, a riassumere il nuovo datore di lavoro. E, soprattutto, a che condizioni. “Puntiamo a farli riassumere tutti alle condizioni salariali attuali”, hanno confermato i sindacati.

In ogni caso da febbraio al via della nuova gestione passeranno almeno 10 mesi e il personale sarà lasciato a caso. Occorrerà insomma negoziare una forma di piano sociale. La cosa certa, al momento, è che questa struttura, realizzata dall’architetto Tita Carloni, lascerà spazio a un’opera nuova di zecca di Mario Botta. Nel frattempo la Stalvedro SA andrà in liquidazione.

Tutti i dettagli nel TG di TeleTicino delle 18.45

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