
Buone notizie per alcuni tra i quaranta dipendenti dell’area di servizio di Stalvedro che a fine mese resteranno senza lavoro a causa della sua chiusura in vista della ristrutturazione prima del passaggio di consegne con la ECSA (vedi articoli suggeriti).
Come confermatoci dal sindacalista OCST Claudio Isabella i due sindacati coinvolti nella trattative - UNIA e, appunto, OCST – hanno sottoposto un piano sociale alla vecchia direzione e la stessa ECSA avrebbe offerto un impiego già a partire dal mese di aprile a una decina di loro .
Si tratterebbe, spiega il sindacalista, di una formazione nel Mendrisiotto prima del ritorno ad Airolo, nel 2020. Questo venerdì è previsto un incontro tra i sindacati e l’ECSA per chiarire meglio i contorni di questa offerta.
“Per molti di loro, tutti residenti in Ticino, una soluzione lavorativa ancora non c’è – ha concluso Isabella – C’è chi ha trovato un altro impiego in zona, ma per una trentina di loro il futuro è ancora nebuloso. Ci auguriamo che si possa trovare al più presto una soluzione per tutti”.
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